giovedì 28 settembre 2017

Recensione: La donna silenziosa - di Debbie Howells

Buon giovedì cari lettori! 😊😊
Oggi ho pronta per voi una nuova recensione e una novità: finalmente abbiamo scelto la data del matrimonio!! Ci abbiamo messo due mesi, quindi figuriamoci ad organizzare tutto il resto!
Posso dirvi che comunque sarà il prossimo settembre, quindi ho un anno pieno per darmi da fare.
Siamo anche in cerca di una casa quindi tenete le dita incrociate per me!
La casa dei miei sogni è sicuramente fuori dalla mia portata (sebbene non chieda chissà che), ma forse ce la possiamo fare ugualmente a trovare un bel nido tutto nostro in cui crescere il nostro bimbo e chissà, magari anche un altro/a!
Scusate ma mi sono persa in chiacchere! Ritornando alla recensione di oggi, devo ringraziare la casa editrice Newton Compton per avermi inviato a sorpesa il libro!



Trama
Quando Rosie Anderson, una ragazza di appena diciotto anni, scompare, la cittadina idilliaca dove viveva non è più la stessa. Kate, la giardiniera del posto, è scossa e tormentata dal senso di colpa. Conosceva bene Rosie e, negli ultimi tempi, forse era arrivata a conoscerla anche meglio della madre. Rosie era bella, buona e gentile. Veniva da una famiglia amorevole e aveva tutta la vita davanti a sé. Chi avrebbe mai voluto farle del male? E perché? Kate è convinta che la polizia non stia valutando tutti gli indizi. Di sicuro qualcuno in paese sa più di quel che dice. Via via che le ricerche del colpevole vanno avanti, Kate è sempre più ossessionata dalla soluzione del mistero…








Rosie e Kate sono vicine di casa, e i loro rapporti si limitano a cavalcate silenziose in cui Rosie, ragazza appena diciottenne, si concede del tempo per essere se stessa e sentirsi libera.
Perché gli Anderson, la sua famiglia, sono questo: benestanti, perfetti in tutto e in grado di gestire qualsiasi cosa. Un padre e una madre amorevoli che amano le loro figlie.
Ma dietro un'apparenza costruita su libri di bugie e rancore, si possono intravedere le crepe di un'idilliaca illusione.
E quando Rosie scompare nel nulla, soltanto Kate sembra essere davvero preoccupata per le sorti della ragazza.
Inizia a porsi molte domande per cercare di capire a fondo chi fosse veramente Rosie, e instaura un'amicizia con Jo, sua madre.

"Tutti ci basiamo sulla prima impressione, ma in realtà spesso è sbagliata."

domenica 24 settembre 2017

Accappatoio Orsacchiotto (con pattern)

Buona domenica sera visitatori del Blog!!!
Com'è terminata per voi questa settimana??
La mia è stata piuttosto movimentata e da 10 giorni circa sono diventata anche zia di un bel bimbo!
Un bell'anno il 2017 insomma!!😍
Se poi domani il tempo tiene, un giretto al  Lago di Garda non ce lo toglie nessuno! Una bella passeggiata in famiglia per far respirare al pupo un po' di aria fresca è proprio quello che ci vuole! 😊

Oggi però dedico un po' di tempo al blog e a postarvi le foto di un lavoretto che avevo terminato qualche giorno prima del parto e ma che non ero riuscita a mostrarvi.

Quello a cui avevo pensato era a un secondo accappatorio per mio figlio, ma un po' diverso dal solito.
Su Pinterest ci sono talmente tante idee che non potuto resistere e alla fine gli ho creato questo: semplice ma divertente!
Ogni volta che lo indossa mi si illuminano gli occhi!! E' così carinoooo!!!😍😍






      


Questa volta l'impegno più grande che ho dovuto affrontare in questa nuova creazione è stato il dover mettere a frutto la mia manualità di disegnatrice... Online si può trovare infatti più o meno lo stesso modello, ma per fare orecchie, naso e muso ho dovuto dare libero sfogo al disegno a mano, ridimensionando il modello cartaceo secondo le proporzioni di cui avevo bisogno, motivo per il quale ho deciso di riportare su un foglio A4 i pezzi, così che se qualcuno ne avesse bisogno basta solo che clicchi sul link di sopra e se li stampi!




Come sempre ho applicato anche il gancetto per appenderlo, lo sbieco abbinato per evitare che il bordo della spugna si sfilacci e le dimensioni da 80x80 cm mi permetteranno di sfruttarlo sino a un anno di età se non di più!







Per chi ne avesse bisogno cliccando qui sotto potete trovare : 



Che ne dite?? Vi piace? Più faccio questo tipo di lavoretti e più riscopro anche la mia vena artistica! 😁
Nel frattempo sto progettando dei bavaglini a bandana perchè il pupo sbava a non finire... non vedo l'ora di mostrarveli!!
Un grande abbraccio😘








martedì 19 settembre 2017

Recensione: La narratrice sconosciuta - di Brunonia Barry

Buon pomeriggio lettori! 😊😊
Oggi c'è davvero un tempo lugubre e triste: fuori piove, è pieno di nuvoloni e, fortunatamente, il mio piccolo ha deciso di concedersi un bel pisolino pomeridiano, così da darmi l'opportunità di scrivere la recensione di questo bellissimo libro, di cui ringrazio la casa editrice Garzanti di avermi inviato una copia digitale!
"La narratrice sconosciuta" è il terzo libro pubblicato da Brunonia Barry, la cui ambientazione si svolge sempre a Salem, l'antica città delle streghe.
Avevo letto il primo (La lettrice bugiarda di cui ho anche scritto una recensione che trovate QUI), acquistato il secondo ma che devo ancora leggere (La ragazza che rubava le stelle) e ora mi sono letteralmente fiondata su questo! Se merita di essere letto? Decisamente sì! E non serve che leggiate i precedenti: alcuni personaggi vengono ripresi, ma la storia ruota attorno a nuovi componenti del romanzo!



Trama
Il buio è appena calato avvolgendo Salem nel suo manto scuro. Callie ha sette anni appena ed è sola sulla scogliera che domina la baia. Non dovrebbe essere lì. È troppo pericoloso. Poi all’improvviso sente uno strano grido e lo spettacolo che si presenta ai suoi occhi la lascia senza parole: tre donne sono state uccise. Solo Rose, la più anziana del gruppo, riesce a scappare e a portare Callie in salvo.
Sono passati vent’anni da quel terribile evento. Anni in cui Callie ha fatto di tutto per dimenticare e vivere una vita il più possibile normale. Ha promesso a sé stessa che non avrebbe più messo piede a Salem, il luogo dei suoi incubi. Eppure, sente che per lei è arrivato il momento di tornare là dove tutto è cominciato. Perché un ragazzo è stato trovato senza vita, e prima della fine un grido ha squarciato il cielo nero. Quello stesso grido che ha sentito da bambina e torna sempre a tormentarla. Ora non può permettere che Rose venga condannata per qualcosa che non ha commesso. La Rose che lei conosce, e che anni addietro le ha salvato la vita, non avrebbe mai osato fare del male a nessuno. Ne è sicura. Così come ne è sicuro l’ispettore Rafferty, incaricato di occuparsi del caso. A Callie allora non resta altra scelta che far luce sulla verità. Una verità che ha radici in quella terribile notte sulla scogliera, dove si è compiuto un destino ancora avvolto nel mistero e che ora ha bisogno di essere svelato. Costi quel che costi. 




Credo che tutti conoscano la terribile storia di Salem che si verificò nel 1692, quando l'isteria dei puritani diede inizio al "Processo alle streghe".
Un evento che portò a imprigionare 150 persone, 200 furono accusate di praticare la stregoneria e 19 vennero giustiziate per impiccagione, più un uomo schiacciato a morte per essersi rifiutato di testimoniare.
Un massacro che tutt'ora viene ricordato e che ai nostri occhi è quanto di più orribile possa capitare quando a parlare sono l'ignoranza e la superstizione.
In questo suo terzo libro Brunonia Barry ci riporta proprio a Salem, ai giorni nostri, tra donne che praticano realmente la magia: donne pagane che credono in più Dei, nei cicli lunari e nella forza di tutto ciò che non è visibile all'occhio nudo.

In una notte di novembre inizia la storia di Callie e Rose: una bambina e un'anziana signora legate dalla discendenza con coloro che vennero accusate di stregoneria e giustiziate nel lontano 1692.
Rose è una studiosa e da anni è alla ricerca dell'albero in cui vennero impiccate le loro antenate, decisa a riconsacrare quella porzione di terra che si macchiò di una terribile ingiustizia, e a ridare pace a donne accusate ingiustamente di praticare la stregoneria.
La notte in cui lei, la piccola Callie, sua madre e altre due ragazze si riuniscono per celebrare il rito, qualcosa si muove nell'ombra; una lama scintilla nel buio e le uniche sopravvissute rimangono Callie e Rose.
Entrambe scosse dalla barbara uccisione, la più piccola seppellisce brandelli di ricordi nella propria mente, mentre la più vecchia scivola nella pazzia.

venerdì 15 settembre 2017

Recensione: La voce nascosta delle pietre - di Chiara Parenti

Buonasera cari lettori! 😊😊
Oggi finalmente riesco a postare la prima recensione dopo tanto, troppo, tempo!
Avevo in mente di presentarvi un altro romanzo, ma tra mille imprevisti devo ancora finire di leggerlo.
Questa settimana è stata un mix di problemi e novità a non finire, ma la cosa più bella è avvenuta a inizio settimana perchè sono diventata zia!! Acquisita, ma pur sempre zia di un bellissimo bimbo!!
Ho quindi deciso di parlarvi di un libro che parla d'amore: una stupenda storia che ruota attorno alla magia delle pietre e all'amore più puro e vero.
E' un romanzo di cui si è sentito parlare moltissimo, ma che per leggerlo ho dovuto aspettare qualche mese: un'attesa che è valsa pienamente!



Trama
«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle.





Ho sempre creduto che le pietre abbiano un potere straordinario: antichi misteri appartenenti alla terra che sprigionano particolari energie e sono in grado di rispondere alla voce di chi le ama, mettendo a disposizione le loro proprietà.
Per Luna, commessa all'interno di un negozio di pietre e cristalli appartenente al nonno, le pietre fanno parte della sua vita da sempre. L'amore per esse si tramanda da generazioni, attraverso uomini avventurieri che hanno dedicato la loro esistenza a girare il mondo alla ricerca di minerali.
Un dolore vissuto in giovinezza l'ha però allontanata dalla fede verso la magia delle pietre: quell'amore per Leonardo, il compagno di giochi incontrato durante l'infanzia e che poi è diventato il suo primo amore. Un diamante, come lei, che in una notte di tanti anni prima le ha spezzato il cuore, rubandone un pezzo e portandoselo lontano.

Sono forte come una roccia, ma con lui divento polvere.

domenica 10 settembre 2017

Finalmente il blog riapre: dove eravamo rimasti?


Buongiorno cari lettori!!!
Ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto sul mio angolino? Due mesi o forse un anno? Perchè a me sembra un'eternità!!
Devo dire la verità: mi siete mancati. Mi sono mancati i vostri commenti, i vostri blog, e soprattutto mi è mancato scrivere. Eh, sì: di questo ho avvertito un'assenza pazzesca!
Oggi, però, Stoffe d'Inchiostro riapre i battenti, si prepara ad accogliere tante nuove recensioni e le foto di tutte quelle creazioni che avevo finito pochi giorni prima di partorire, ma che non avevo avuto il tempo di postare.

Ho passato un'estate davvero intensa, cimentandomi nell'esperienza più bella che potessi vivere: diventare mamma e, piano piano, imparare ad occuparmi del mio piccolo.
Un cucciolo che solo ora a distanza di due mesi e mezzo riesco a gestire con più facilità, e che mi permette quindi di potermi dedicare di tanto in tanto anche a scrivere sul blog.

Ho scelto di fare tutto con molta più calma, però, proprio per lasciare al primo posto l'unica cosa che per me conta davvero: mio figlio.
E' a lui che vanno tutte le mie attenzioni, e questo angolino dovrà subire un gran cambiamento per continuare ad esistere.
Questo vuol dire che dovrò dire addio a tutte le rubriche che avevo aperto.

Ovviamente il blog continuerà a NON ospitare segnalazioni, giveaway ecc.., proprio perchè preferisco pubblicare pareri sulle mie letture e postare le foto delle mie creazioni senza fretta, date di scadenza o post da pubblicare.
Voglio che questo blog sia un posto in cui poter fare tutto con calma, senza programmare i post come se fosse un lavoro, e lasciando che sia una passione che può comunque aspettare, perchè prima ci sono cose che per me sono molto più importanti.
Questo 2017/2018 sarà davvero impegnativo: oltre ad occuparmi di un bimbo dovrò organizzare un matrimonio (eh sì, perchè l'anno prossimo mi sposo!!!), riprendere a lavorare (anche se saltuariamente) e se ci riusciamo a cercare casa e abbandonare l'affitto! 
Tanti, tantissimi progetti che si accumulano ma che ritengo siano importantissimi per me e la mia famiglia.
Ovviamente vi terrò aggiornati! E poi lo ammetto: non vedo l'ora di scegliere il mio abito da sposa!!
Ma sto divagando...

Tornando al blog, durante l'estate ho comunque letto molti libri di cui vi parlerò prossimamente, mentre con il cucito sono entrata un po' in stand bye proprio perchè richiede più tempo di preparazione, concentrazione ecc, e con un neonato è praticamente impossibile.
Un libro invece si apre e si chiude anche per soli dieci minuti senza alcun problema, magari in quel breve momento di silenzio quasi sovrannaturale in cui pensavo: "Sia ringraziato il cielo: finalmente dorme!!!". Anche se lo ammetto: il più delle volte crollavo sul letto insieme a lui!!😂

Ecco qui quindi: tanti nuovi cambiamenti, ma la voglia di riprendere a scrivere e condividere rimane sempre la stessa! 
A prestissimo e un grande abbraccio!😘😘