lunedì 15 maggio 2017

Recensione: Il bambino bugiardo - di S.K. Tremayne

Buon inizio settimana a tutti!
Ci pensate che siamo già a metà maggio? Il tempo sembra davvero volare!!
Ieri è stata la festa della mamma... come l'avete festeggiata? Spero abbiate avuto l'occasione di stare un po' con le vostre mamme! 😊😊
Tornando a voi oggi vi parlerò del secondo libro dell'autrice S.K Tremayne "Il bambino bugiardo".
Un thiller che ho letto in poco tempo e che mi ha avvinghiata nella sua ragnatela sino alla fine.
Un grazie speciale va alla casa editrice Garzanti, per avermi inviato una copia digitale.



Trama
La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.



Rachel ha da poco sposato il ricco ed elegante David, proprietario ed erede della maestosa tenuta di Carnhallow e delle miniere che sorgono tutt'intorno.
Un notevole salto di qualità per lei, cresciuta nei bassifondi di Londra e desiderosa più che mai di abbandonare quell'ambiente e rifarsi una vita.
David Kerthen è l'uomo che ha sempre desiderato, l'amore più grande che potesse incontrare, e il suo bambino Jamie non è da meno: capelli biondi e ricci, occhi azzurri e un carattere dolce lo fanno sembrare il figlioccio ideale a cui fare da madre, perché quel tenero bambino di soli otto anni ha perso la mamma in un tragico incidente avvenuto proprio in una delle miniere.

Più si addentra nelle stanze della grande casa sulla costa della Cornovaglia, però, più Rachel scopre particolari inquietanti.
La defunta Nina sembra vagare ancora per quelle enormi stanze, il suo profumo ricercato talvolta permea gli ambienti, e quando Jamie inizia a sostenere di vederla e di parlarci insieme, la mente di Rachel inizia a vacillare.
Senza contare i pronostici che il bambino fa e che sembrano avverarsi.
Così, quando le dice: "Tu morirai il giorno di Natale", per la donna inizia un vero incubo.
Jamie è solo un bambino che non riesce a superare la morte della madre, o è davvero in grado di pronosticare il futuro?



Il mistero si infittisce, David, la suocera Julie e lo stesso Jamie nascondono segreti sulla morte di Nina che non vogliono rivelare. Una verità che Rachel cerca di riportare a galla nonostante la paura di subire la stessa sorte della defunta signora Kerthen, perchè ormai la casa le è entrata sottopelle, è diventato il suo posto, l'unico in cui voglia vivere e che le spetta di diritto.
Ma Nina è davvero morta?

Il mistero è andato ben oltre Jamie.
Il mistero è dentro di me.
Sono diventata la fonte dell'oscurità. E del pericolo.

La scrittura della Tremayne costringe il lettore a farsi numerose domande, a ipotizzare la più disparata delle soluzioni, in un intricato vespaio di segreti e innamissioni di colpe.
Ma non fasciatevi troppo la testa: non riuscirete a svelare il mistero!
Vi troverete a vagare per le stanze di Carnhallow con la sensazione di essere osservati, mentre il cielo cupo di una Cornovaglia si affaccia sulle miniere nelle costa, lasciandosi dietro una scia di sangue durata secoli interi.
E' davvero ammirevole la ricerca storica che l'autrice ha effettuato sulle miniere di stagno: un evento che vide la morte di migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini, costretti a lavorare a decine di metri sotto terra in condizioni deplorevoli.
La scrittura resta comunque coinvolgente e ammaliante, mentre l'ambientazione mi è sembrata per tutto il tempo assai claustrofobica: un particolare che permette al romanzo di assumere un tratto da vero thriller.
Ammetto di aver preferito il primo libro "La gemella silenziosa", ma anche questa storia è stata molto piacevole da leggere e ben strutturata.
L'unica pecca è un particolare del mistero a cui non viene data risposta.
Forse l'autrice se ne è scordata, o forse resta parte del mistero...













6 commenti:

  1. Ciao Jasmine, ho già prenotato questo libri in biblioteca, perchè anch'io ho amato "La gemella silenziosa"! Vediamo che impressione mi farà, dalla tua recensione sembra interessante! Buona giornata :-)

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    1. Ciao Ariel!
      Non vedo l'ora di conoscere il tuo parere! La scrittura di questa autrice rimane sempre coinvolgente e a tratti inquitanti: un mix perfetto per un thriller! ;)

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  2. CIao Jasmine,
    consiglierò anche questo libro come La gemella silenziosa

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    1. Ciao susy!
      Spero allora che possa piacere!
      Un abbraccio! 😘

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