mercoledì 10 maggio 2017

Recensione: Credimi - di Calia Read

Buon mercoledì cari lettori! 😊😊
Giornate strane qui in città, in un susseguirsi di sole e pioggia, pioggia e sole.
In compenso sono immersa in letture molto coinvolgenti che mi tengono sveglia sino a tardi!

Ieri ho passato il pomeriggio a fare la nuova tenda per la portafinestra della cameretta del mio cucciolo, con un grande aiuto di mia mamma, perché io di tende proprio non me ne intendo!
Comunque sia poi ho proceduto da sola e il risultato mi piace: una grande cascata azzurra che da un bel tocco di colore alle pareti bianche! 😍😍

Ma procediamo con la recensione del giorno: "Credimi" di Calia Read, per cui ringrazio la casa editrice Fabbri Editori per avermi inviato una copia digitale!


Trama
Sono passate settecentoventi ore da quando Naomi è stata ricoverata contro la sua volontà al Fairfax, un istituto psichiatrico. Da trenta giorni si sveglia in un luogo a lei sconosciuto, vede infermiere entrare e uscire in continuazione dalla sua stanza, viene controllata senza sosta. Eppure fino a un mese prima era felice: aveva Lachlan, il fidanzato di una vita, e Lana, la sua migliore amica. E anche Max, affascinante agente di borsa determinato a sedurla a tutti i costi, per il quale provava un'attrazione tanto intensa e travolgente quanto inspiegabile, e a cui non riesce a smettere di pensare. Ma allora perché si trova lì? Come mai nessuno le crede? E perché tutte le persone a cui tiene sembrano averla abbandonata? Tutte tranne Lachlan. Ad aiutarla a rispondere a queste domande sarà la dottoressa Routledge: con lei Naomi, lentamente e con molto sforzo, tra miglioramenti e ricadute, inizierà ad aprirsi, a rimettere insieme i frammenti del suo passato. Ma la verità che verrà a galla potrebbe essere più spiazzante e dolorosa di quanto avrebbe mai potuto immaginare…




Naomi è stata ricoverata in un istituto psichiatrico a causa di un crollo nervoso. Da un mese si trova al Fairfax, seguita da un medico con cui cerca di ricostruire ciò che l'ha portata al cedimento.
Dopo un iniziale fallimento arriva all'istituto la dottoressa Routledge: una donna giovane, amante del suo lavoro e decisa ad aiutare la sua paziente.
Così, durante le sue sedute, Naomi inizia ad aprirsi piano piano, a rimettere insieme i ricordi e ricostruire una storia di violenza e soprusi che hanno coinvolto la sua migliore amica, Lana.

Leggendo la storia dal suo punto di vista entriamo nell'agiata vita di Naomi, della sua infanzia e adolescenza che l'hanno vista innamorarsi del figlio dei suoi vicini di casa: Lachlan.
Un amore che è cresciuto piano piano e che li ha poi travolti con grande passione.
Ed è proprio lui, l'amico che l'ha vista diventare donna, l'unica persona che le fa visita al Fairfax. E' Lachlan il suo solo punto di forza; l'ancora di salvezza che la sprona ad impegnarsi per affrontare i suoi demoni e risalire il burrone in cui è precipitata.

Ero sicura, sicurissima di me.
Pensavo di poter controllare la mia vita, di avere il potere di prendere delle decisioni. Non  importava che fossero giuste o sbagliate, contava solo il fatto che erano mie.
La verità è che il potere che credevo di possedere non era mai stato mio: apparteneva al destino.


Ma accanto all'immagine di Lachlan c'è anche Max: un altro uomo, un altro amore e Naomi si chiede se sia possibile amare allo stesso modo due persone diverse.
Tanti sono i dubbi e le domande. Così come la paura di non poter uscire mai più dall'ospedale, o di tornare ad essere se stessa.


La libertà è inebriante.
Se ci viene tolta, ne diventiamo ossessionati, non facciamo altro che pensare a tutto ciò che faremo quando la riavremo.

La lettura di questo libro è stata davvero veloce; merito della prosa coinvolgente e della trama che si dipana in tre spazi temporali ben chiari: il presente, i giorni precedenti alla sua degenza e il passato di bambina e poi donna accanto a Lachlan.
Il tema principale di cui si parla è purtroppo la violenza sulle donne. La violenza più terribile che un padre possa perpetrare verso la propria figlia, e sebbene sia uno spoiler mi sento di dovervi avvertire, perchè dalla trama non si può intuire questa cosa, ma se è un tema a cui siete molto sensibili, allora lasciate stare il libro.
Attraverso gli occhi della protagonista vediamo Lana, la sua migliore amica, combattere con un padre mostro e una madre indifferente, alla ricerca di una serenità di cui non ha mai potuto godere.
Un'infanzia rubata, macchiata da un'onta incancellabile, e che inevitabilmente vi spezzerà il cuore.

Il finale è stato una sorpresa solo a metà. La ricostruzione degli avvenimenti, se letta con attenzione, cela dei particolari molto piccoli, che se uniti svelano la verità che Naomi cerca di scoprire ma che da sola non riesce a identificare.
E forse è anche questo cercare tra le righe la soluzione del mistero che mi ha permesso di essere estremamente coinvolta dalla lettura, senza contare quanto l'amore influenzi la situazione di Naomi, perché saranno proprio Max e Lachlan a salvarla da se stessa, dimostrando quando l'amore sia la cosa più importante. L'unica per cui combattere.












14 commenti:

  1. Ciao Jasmine, dalla tua bella recensione mi sembra un libro molto particolare che, purtroppo, affronta temi molto attuali! Mi incuriosisce...

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    1. Ciao Ariel! Ti ringrazio 😊
      Il tema è senz'altro forte, ma la trama è riuscita benissimo! 😊

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  2. Cavolo che trama!!! Questo libro l'avevo inserito in wish list ma ci penso un pò prima di recuperarlo!!

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    1. Ciao Serena!
      Prenditi il tempo che ti serve: è una lettura che richiede il momento giusto per essere affrontata! 😉

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  3. Ciao Jasmine,
    hai tolto la valutazione finale per la recensione?
    Ma che belle le tende azzurre per il tuo piccolo! Sicuramente ci vuole un tocco colorato nella sua cameretta che sono sicura non vedi l'ora di riempire con la sua presenza ^-^
    Ma non tergiversiamo e torniamo al post, ero curiosa di leggere la tua recensione quando hai detto che avevi in lettura questo libro e sono contenta che ti sia piaciuto sebbene affronti temi forti forse non adatti per te in questo periodo. Però non ti sei lasciata influenzare e hai proseguito la lettura, quindi brava. Per quanto mi riguarda questo libro ancora non mi ispira molto però...

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    1. Ciao Susy!
      Si.. Tra i cambiamenti apportati al Blog ho voluto togliere anche le valutazioni. Ero sempre indecisa su che voto dare e poi volevo che il Blog perdesse l'impronta del letterario, per poter essere semplicemente uno spazio in cui scrivere il mio pensiero senza dare poi anche una votazione.
      Il libro, come dici tu, affronta un tema che sicuramente non era l'ideale per questo periodo, però appunto dalla trama non traspariva. Poi me l'ha inviato la casa editrice e mi sembrava corretto terminalo, anche se non è stato per nulla difficile perché si legge velocemente ed è molto coinvolgente. Senza contare che il tema tela viene trattato con molto tatto! :)

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  4. Penso non faccia per me :( non amo queste tematiche e i salti temporali nella trama, sono felice però che a te sia piaciuto :)

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    1. Ciao!
      La tematica è particolare, ma i salti temporali sono fatti benissimo: è impossibile perdere il filo della storia! ;)

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  5. Bellissima recensione Jasmine, mi hai davvero incuriosita!!!

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  6. Ciao Jasmine,
    ce l'ho fatta a passare finalmente!
    Di questo libro ho solo sentito parlar bene e la tua recensione si aggiunge ai pareri positivi. Sicuramente interessante, magari entro l'estate riuscirò a leggerlo!

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    1. Ciao!!
      Allora spero riuscirai a leggerlo così poi verrò a leggere la tua recensione!! :D

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