mercoledì 15 febbraio 2017

Recensione: La collezionista di libri proibiti - di Cinzia Giorgio

Buon mercoledì cari lettori!
Siamo già a metà settimana, e io festeggio con la recensione di un libro che avevo in lista da ormai troppo tempo!
Anzi, colgo l'occasione per ringraziare la Newton Compton editori per avermi inviato una copia cartacea di questo romanzo, e anche per la pazienza dimostrata nell'attendere la mia recensione!😊😊😊
Quando il libro è uscito in autunno ho letto davvero molti pareri a riguardo. Alcuni erano molto positivi, altri negativi. Quindi non avevo nessuna idea su cosa aspettarmi... fino alla settimana scorsa.
Certo non sarà un best seller da conservare gelosamente, però è stata comunque una lettura che mi ha tenuto compagnia e che non mi ha annoiato. Ne volete sapere di più? Allora mi sbrigo a procedere con la recensione! 😉

Trama
Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…

Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?



Tutto inizia a Venezia, città antica e dal fascino unico al mondo.
Tra le sue calle e i suoi canali, si erge una piccola bottega: una libreria custode di testi antichi e rari, di inestimabile bellezza e pregio per chi ama i libri oltre possibile misura.
Olimpia è una di queste persone: una ragazzina di appena quindici anni, la cui passione per i libri è davvero singolare e profonda. Essi sono il suo primo amore, e l'istinto l'ha condotta nella bottega dell'antiquario Anselmo.

Quando l'anziano signore nota la delicatezza con cui Olimpia sfoglia alcuni testi, non può che non porle l'unica domanda possibile: "Vorresti diventare mia apprendista"?.
E come potrebbe la ragazza rifiutare una simile proposta?
Lavorare a stretto contatto con i libri è sempre stato il suo sogno, perciò inizia per lei un'avventura che la porterà lontanissimo.
A scaldare il suo cuore non saranno però soltanto i libri, ma anche il nipote di Anselmo, Davide, anch'egli appassionato di testi antichi, ma di dieci anni più vecchio di Olimpia, e per questo apparentemente irraggiungibile .


L'amore vero, però, non conosce limiti né di tempo, né di età. Così Olimpia aspetta e custodisce i suoi sentimenti in segreto, e quando diventa maggiorenne e le sue forme si fanno quelle di una donna, per Davide non vi è che una resa incondizionata, e tra i due si consuma una notte d'amore.
Tutto sembra andare per il meglio, insieme formano una coppia bellissima e innamorata, ma una notizia inattesa sconvolge per sempre le loro vite, costringendo Olimpia a fare una scelta dolorosa.

Gli anni trascorrono e per la protagonista danno i frutti che tanto aveva sperato di ottenere: la sua dote nell'identificare un testo antico vero da uno falso, e la dedizione con cui porta avanti il suo lavoro, le danno modo di ottenere grandi gratificazioni in campo lavorativo, arrivando persino ad essere la proprietaria di una casa d'aste a Parigi.

Anche solo nominare Davide le faceva male.
Quando ripensava a lui i contorni del suo viso le apparivano sempre più sfocati e incerti, come se la sua immagine fosse risucchiata nella nebbia, che inevitabilmente avvolge ogni cosa.
La sua assenza la feriva a morte e più volte si era domandata il perché dei suoi silenzi. 
Ma in fondo non lo biasimava, in fondo nemmeno lei lo aveva cercato.

Le lettere e un libro scritti dalla famosa cortigiana Veronica Franco, sono l'unico contatto che le è rimasto con Davide: un insieme di manufatti che l'hanno accompagnata per tutto il corso della sua vita, e che sono il suo tesoro più grande.

Leggere questo romanzo è stato davvero interessante in alcuni punti. Viene affrontato il tema dei libri messi all'Indice dalla chiesa, e la storia della Franco, donna di grande bellezza realmente esistita, la quale donava il suo corpo in cambio di denaro, e che fu una delle più grandi poetesse del Cinquecento italiano.
La storia di Olimpia per certi versi è simile alla sua: anche lei decide di far ruotare la sua vita intorno al lavoro, è una donna indipendente e sa cosa vuole.
Nonostante il suo amore per Davide, la sua grande passione restano i libri. E questo si può capire dalla scelta che fa nel momento in cui si presenta il primo problema con lui.
Una scelta che può essere condivisa o meno, ovviamente.

I personaggi secondari del libro mi sono piaciuti molto: Peggie, donna di mondo dal cuore grande, il saggio Anselmo, la fedele amica d'infanzia Diana, e infine i devoti collaboratori di Olimpia, Isabel e Louis.
La scrittura non è tediosa, sebbene sia piuttosto incentrata sul mondo dei testi antichi, aste e ciò che gira intorno a questi due argomenti, dando così modo al romanzo di non raccontare solo una storia d'amore, ma anche annedoti da cui poter trarre insegnamento.

Ammetto che avevo sperato in un finale a lieto fine, ma l'autrice ha voluto allontanarsi dal solito cliché del "vissero felici e contenti", e ha preferito dare una svolta più tragica alla storia d'amore.
Un amore che comunque resta radicato nei cuori di Davide e Olimpia perché, nonostante gli anni trascorrano numerosi, entrambi continuano a nutrire la speranza di poter tornare a stare insieme e crogiolarsi nella stessa felicità vissuta molti anni prima.

Perché leggere è amare.
E amare è vivere mille vite in una.





Valutazione finale: 2/4
Bello
 






Buona giornata e a presto!😘😘











12 commenti:

  1. Ciao Jasmine,
    mi piacciano i libri ambientati a Venezia, vediamo se prossimamente questo romanzo trova un po' di spazio tra la mia libreria ^_^
    Un caro saluto,
    Annalisa

    Lettrice di Libri

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    1. Ciao Annalisa!
      La parte iniziale che si svolge a Venezia da l'idea di una città che merita sicuramente di esser vista per il suo fascino, quindi credo proprio faccia al caso tuo! :D
      Baciii :)

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  2. Ciao Jasmine!
    Ero curiosa di leggere il tuo parere e come sempre hai scritto una recensione che rispecchia perfettamente il libro.
    Anch'io avrei preferito un finale diverso :(

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    1. Grazie Susy!!
      O cercato di fare del mio meglio!
      Il finale?? Anch'io sono per gli Happy End! :D

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  3. Non possiamo non essere d'accordo sul finale cara Jasmine, ho versato un bel po' di lacrime su quel finale però devo dire che questo libro mi ha regalato davvero delle emozioni quindi lo ricordo sempre con piacere, mi ha davvero lasciato qualcosa nel cuore e non capita spesso di questi tempi ❤️ Sono felicissima di leggere la tua bellissima recensione, le tue parole sono sempre cariche di emozione ❤️ Un bacione

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    1. Grazie cara Ely!
      Mi fa piacere essere riuscita a mettere un po' d'emozione nelle parole! :)
      Mi ricordo che questo libro ti è piaciuto tantissimo!! In realtà era stata la tua recensione a spingermi per chiedere una copia ebook del libro alla Newton... e poi è arrivato il cartaceo a sorpresa.
      Si può quindi dire che tu sia stata una musa d'ispirazione, altrimenti non l'avrei richiesto, sarebbe finito sulla lista infinita che ho e chissà quando l'avrei letto! ;)
      Un bacione! <3 <3

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  4. Ciao Jasmine, sembra un bel romanzo, fin'ora non avevo letto opinioni molto positive! Buon pomeriggio :-)

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    1. Ciao Ariel!!
      Una piacevole lettura, senza alcun dubbio!
      Un abbraccio! <3

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  5. sono contenta che a te sia piaciuto, io appartengo alla categoria che non l'ha apprezzato troppo

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    1. Ciao Chiara! :)
      Eh, come ho detto è un libro che ha raccolto molti pareri contrastanti.
      Bhe, in fondo è anche questa una bellezza del libro! ;)

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  6. Ciao bellissimo questo libro dovrei leggero ma la svolta tragica del finale mi fa desistere, la recensione è bellissima :**

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    1. Ciao!!
      Grazie.. Mi fa piacere ti sia piaciuta :)
      Il finale in effetti non va bene per chi ha il cuore troppo tenero! ;)

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