sabato 4 febbraio 2017

Recensione in anteprima: Madame Claudel è in un mare di guai - di Aurélie Valognes

Buon week end cari lettori!
Non credo ci sia giornata migliore di questa per mettersi al computer e scrivere una recensione.
Fuori diluvia, e a parte sprofondare sul divano non avrei voglia di fare alcunchè!
Le pulizie settimane hanno avuto la precedenza, e ora ho deciso di tornare sul blog per parlarvi del libro che la casa editrice Newton Compton Editori mi ha gentilmente inviato in anteprima (voi potrete trovarlo in libreria dal 9 febbraio), e che ringrazio non solo per l'inattesa sorpresa, ma anche per la piacevole lettura! 😊😊😊



Trama
Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.



Ferdinand Brun è un anziano signore dal carattere difficile. Ha sempre detto ciò che pensava nel bene e nel male, senza preoccuparsi di mettere alcun filtro a ciò che usciva dalla sua bocca.
Sposato con una donna che ad un certo punto non ce l'ha più fatta e l'ha lasciato per inseguire un nuovo amore, Ferdinand condivide la sua vita insieme all'alano Daisy, con l'unico scopo di rendere l'esistenza dell'odiosa portinaia del suo palazzo, ossia Madame Suarez, più complicata che mai.
Tra i suoi hobby annoverano l'innaffiare con il diserbante i fiori sotto il suo balcone, permettere a Daisy di fare pipì sugli ortaggi dei condomini e gettare i rifiuti in tutti i bidoni condominiali, senza alcun rispetto per la raccolta differenziata.
Fuma il sigaro sulle scale solo per far dispetto alla portinaia, e le lampadine dei corridoio paiono bruciarsi sempre "magicamente" da sole.
Un vicino alquanto odioso dunque, ma guardare le vecchie cornacchie spettegolare sotto il suo balcone con Madame Suarez a capo di ogni pettegolezzo, e doversi attenere ad ogni rigida regola di buona convivenza, sembra meritare qualsiasi tipo di comportamento.
Finchè l'amata Daisy subisce un incidente, e Ferdinand si ritrova completamente solo.

La scelta di sua figlia, lontana mille miglia dal padre, non resta che quella di mandarlo in un ospizio. A meno che non dimostri di poter badare a se stesso.
Da qui iniziano le peripezie dell'anziano signore per scampare alla triste sorte che il fato sembra avergli imposto.
Ad aiutarlo ci pensa Madame Claudel, ottuagenaria rafforzata dalle disavventure della vita, e avvocato mancato dal cuore estremamente generoso.
Ma cosa potrebbe scaldare il cuore di Mounsier Brun se non l'allegra comparsa di una nuova vicina?
Una bambina di dieci anni col cervello di una quindicenne, che vede Ferdinand oltre l'aspetto arcigno e dispotico, e che con l'ingenuità della fanciullezza, entra nella sua vita come un tornado, contribuendo a farlo scampare alle grinfie di Madame Suarez e portando un po' di colore nella sua grigia vita.

"Madame Claudel è in mare di guai", è un romanzo breve, coinvolgente e divertente, che affronta la dolorosa tematica del diventare anziani con inopinabile freschezza.
I dialoghi e le vicende trascinano il lettore in una lettura che non annoia, in un racconto dai tratti teneri e briosi.

Un bel libro che consiglierei a tutti gli amanti del genere humor che comprenda  vecchietti alla riscossa, affetto e riscatto verso se stessi.
L'unica cosa che non ho trovato congrua alla lettura è stato il titolo del romanzo, il quale trae in inganno il lettore, facendogli credere che Madame Claudel sia la protagonista.
Un punto a favore va invece alla copertina, la quale ricorda un bellissimo quadro ad olio! 😊



Valutazione finale: 2/4
Bello
 






Per oggi è tutto cari lettori!
Buon sabato sera e buona domenica! Ci rileggiamo lunedì mattina con la rubrica mensile "Un libro al mese: Jasmine e Susy ti consigliano..."
Baciiiii😘😘













14 commenti:

  1. Ciao Jasmine, anch'io trovo che la copertina sia molto bella e anche la storia mi sembra molto originale!

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    1. Ciao Ariel!
      In genere la newton fa copertine molto simili tra loro, ma stavolta è decisamente unica e delicata! :) :)

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  2. Davvero interessante la tua recessione!! E molto bella la copertina, devo dire 😊😊

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    1. Ciao Gresi! 😊
      Il libro mi ha davvero stupito: non pensavo lo avrei finito in così breve tempo! Una bella scoperta questa storia 😘

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  3. Ciao Jasmine,
    che carino questo libro. Sembra una trama interessante soprattutto perchè diversa dalle altre. Decisamente certe volte il titolo e trama non centrano niente l'uno con l'altra e non capisco perchè lo facciano.. perchè non è la prima volta che capita.
    Comunque la tua recensione mi ha invogliato a fare un pensierino su questo libro :)
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Susy!
      Cerco anch'io di capire perché titolo, trama e copertina spesso non siano coerenti con la storia, ma resta un mistero! 😕
      In questo caso si tratta del titolo, ma la storia merita una lettura! 😊
      Un bacione! 😘😘😘😘😘

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  4. L'ho divorato nel fine settimana, molto carino! Concordo con quello che dici, Juliette è una bambina molto simpatica :P

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    1. Cara Ophelie mi fa piacere che anche tu l'abbia letto.. E soprattutto divorato com'è successo a me!! 😊😊😊
      Juliette é dolcissima! Sarebbe bello se ci fossero più bambine come lei! 😘

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  5. La prima cosa che mi ha attirata è stata la copertina che è davvero carina, ma leggendo la tua recensione sembra davvero una storia delicata.

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    1. Ciao Beth! Proprio così! Delicata e pittoresca la copertina, così come la storia!
      Un abbraccio 😘

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  6. ciao, devo leggerlo pure io spero che piaccia anche a me

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    1. Spero proprio di sì!!
      é una storia leggera e carina! Ideale per le brutte giornate! ;)

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  7. dolcissima jasmine che bello leggere la tua bellissima recensione, questo libro devo leggerlo da qualche giorno ma sto dovendo temporeggiare, spero di riuscire a leggerlo presto, la cover è davvero bellissima *___* un abbraccione ed un bacione

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    1. Ciao Ely!!
      Mi fa piacere ti piaccia!!
      Con la prima recensione dell'anno (Il gatto che insegnava ad essere felici), non ho dato il meglio di me. Sarà perchè mi ha annoiato...
      Con questo libro però mi sento tornata alla carica!! :D
      Un bacione!! <3 <3 <3

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