mercoledì 18 ottobre 2017

Recensione: Fangirl - di Rainbow Rowell

Buon nuovo giorno a tutti! 😊😊
Come procedono le vostre letture??
Le mie vanno un pochino a rilento, colpa dello strano periodo in cui sono più incasinata che mai!!
Ieri ho terminato un romanzo storico stupendo, di cui presto vi parlerò, ma oggi vi posto invece la mia opinione su un libro che penso avrete letto in tantissimi, e che ho deciso di leggere questa estate.
So per certo che quando è uscito alcune blogger sembravano impazzite: copie inviate dalla Piemme fioccavano a destra e a manca e io mi chiedevo: "Cosa avrà mai questo libro di così speciale da voler essere letto da tutti?".
A distanza di mesi posso dire che penso di averne (forse) capito il motivo: la protagonista di questo romanzo assomiglia un po' a tutte noi che amiamo scrivere e leggere, e proprio per questo crea un'empatia che ci impedisce di chiudere il libro!




Trama
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita..











L'università è un nuovo traguardo con cui in America più o meno tutti i ragazzi si devono confrontare. Preparano le valige e partono verso una nuova fase della loro vita, lontano da casa, da genitori e amici, per addentrarsi in un mondo sconosciuto.
Ci sono ragazzi che sono più predisposti di altri ad ambientarsi alla vita universitaria, ma Cath non è certo tra questi.
Timida e introversa, amante delle fanfiction e autrice proprio di una di esse, si sente come un pesce fuor d'acqua nella nuova scuola.
Come se non bastasse la sorella gemella decide di soggiornare in un dormitorio diverso dal suo, di frequentare più estranei che lei e di fare ogni tipo di esperienza possibile.
Cath si trova quindi ad affrontare tutto in solitudine e a dividere la stanza con una compagna scontrosa, e che ha un ragazzo che è sempre tra i piedi.

sabato 7 ottobre 2017

Recensione: La bambina che guardava i treni passare - di Ruperto Long

Buongiorno lettori! 😊😊
Finalmente è arrivato il week end, e speriamo che questo bel sole continui a scaldare le giornate!
Io intanto passo da un sito sui matrimoni all'altro! Stiamo ancora organizzando il battesimo di mio figlio e nella mia ingenuità (grande grande ingenuità ahimè!), ho scoperto che il luogo del ricevimento per il matrimonio va cercato e prenotato un anno prima... altrimenti non si trova nulla!
Ecco, quindi sono tre giorni che sto full immersion su internet a chiedere preventivi a qualunque agriturismo rientri nel budget, e a curiosare in giro.
Tra l'altro ho fatto due conti e sono quasi svenuta. La mia dolce metà mi ha trovata con gli occhi a palla davanti al pc, la bocca aperta e il cervello in tilt. Ancora adesso mi viene la pelle d'oca a pensarci.
Di bello c'è che ho trovato un agriturismo bellissimo, in cui seguono gli sposi in tutta la preparazione e fanno allestimenti da favola. Al 90% mi sa che lo sceglieremo!😍😍😍
E poi stiamo cercando anche una casa, perchè di stare in affitto non ne possiamo più. Tra pagare affitto o mutuo meglio il secondo: almeno è casa nostra!
Ormai vado a dormire con in testa abiti da sposa, acconciature, idee per il tema del matrimonio, cucine, armadie e stanze di ipotetiche case.
Poi dormo fino a tarda mattinata, esausta per i troppi pensieri.
Ma ce la farò! Giuro che per dicembre 2018 ne usciremo vincitori e festeggeremo con un bel bicchiere di vino sul divano nuovo, in una casa tutta nostra e con la fede al dito!! 😁😁

Mamma quanto ho parlato... passando alla recensione di oggi ringrazio la casa editrice Newton e Compton per avermi inviato una copia digitale del libro di cui sto per parlarvi!




Trama
Francia, 1940. La guerra è ormai alle porte e i Wins, famiglia ebrea di origine polacca, rischiano di essere deportati. Alter, lo zio, è partito per la Polonia nel tentativo di salvare i suoi familiari, ma è stato preso e rinchiuso nel ghetto di Konskie. Il padre della piccola Charlotte vuole evitare che la sua famiglia subisca lo stesso destino, così si procura dei documenti falsi per raggiungere Parigi. Ma dopo soli quarantanove giorni si rende conto che la capitale non è più sicura e trasferisce tutti a Lione, sotto il governo collaborazionista di Vichy. Charlotte a volte esce di casa, e davanti ai binari guarda passare i treni carichi di ebrei deportati. Ben presto suo padre realizza che nemmeno Lione è il posto giusto per sfuggire alle persecuzioni e paga degli uomini affinché li aiutino a raggiungere la Svizzera. Un viaggio molto pericoloso, perché durante un incidente la famiglia Wins si troverà molto vicina alla linea nazista… Una fuga senza sosta, di città in città, per scampare al pericolo, sostenuta dalla volontà ferrea di un padre di salvare a tutti costi i propri cari.






Tutte le storie che parlano di guerra nascondono rabbia, tristezza, odio, altruismo, devozione, dolore e voglia di riscatto. I libri i cui protagonisti lottano per la sopravvivenza sono ormai tantissimi, ma quelli in cui a parlare sono i veri superstiti, quelli che hanno visto l'orrore della guerra con i propri occhi, sono un caso limitato, che dà modo al romanzo di assumere tutto un'altro volto.
Quell'aspetto che ti permette davvero di entrare dentro la storia, di sondarne i fatti senza fronzoli e, di rimanerne sconvolto.

La particolarità di questa storia è che i protagonisti sono molti, moltissimi a dire il vero. L'autore li intervista, mettendo insieme storie di vita che si intrecciano, si mescolano tra loro dando vita a una ricostruzione che si attiene ai fatti così come sono stati realmente vissuti da chi ha dovuto davvero confrontarsi con un periodo storico tutt'altro che semplice.
Accompagnati da foto e didascalie, ognuno di essi lascia un pezzo di sè dentro al libro, sino a portarci a Charlotte e alla sua famiglia.

lunedì 2 ottobre 2017

Recensione: L'inganno. Innocenti, prima di essere tradite - di Thomas Cullinan

Buon lunedì cari lettori! 😊😊
Oggi finalmente riesco a postare la recensione di un libro che è da un mesetto che stava nel mio reader, e di cui ringrazio la casa editrice DeAgostini per la copia omaggio!
Ho iniziato a leggerlo tardi ma in tre giorni l'ho terminato! 
Come saprete è appena uscito al cinema il film e sono molto curiosa di andare a vederlo! Ovviamente con il piccolo è praticamente impossibile, quindi aspetterò ancora qualche mese.
Ieri sera poi iniziato anche il romanzo "Prima di domani", di cui anche di quello è uscito un film... solo per scoprire dopo i primi tre capitoli che l'avevo già letto anni fa, solo che la copertina era diversa!
Una cosa alquanto imbarazzante per una lettrice come me in effetti, ed è pure la seconda volta che mi succede!!!😆
Vabbè, oggi ne inizierò un'altro: tanto di letture da recuperare ne avrò sino all'infinito e anche oltre!😁



Trama
Cinque allieve appena, le uniche rimaste. E un nome che “ci metti di più a pronunciarlo che a fare l’appello”: il Collegio per signorine di Miss Martha Farnsworth. Nella Virginia insanguinata dalla Guerra civile, tra l’eco dei cannoni e la paura che come un’ombra si addensa contro i muri del giardino, la vita della scuola diretta dall’austera Miss Martha scorre lenta e sempre uguale. Lezioni di cucito, musica e francese. Le incombenze domestiche, i pasti, le preghiere.
È in questo mondo angusto e tutto al femminile che irrompe il caporale John McBurney, disertore dell’esercito nordista gravemente ferito. Nella fuga dall’inferno dei campi di battaglia, McBurney ha perso il fucile e forse l’orgoglio, ma non l’astuzia che è da sempre la sua arma più affilata. Assediate dalla guerra e dalla noia, soffocate dal morso dei corsetti e dei loro stessi desideri, le donne della scuola accolgono il soldato nemico e se ne prendono cura. Un po’ alla volta, inevitabilmente, intrecciano con lui una danza sottile fatta di sfida, di potere e seduzione. Diffidenti, audaci, tenere, gelose, spaventate e possessive, le ragazze di Miss Farnsworth svelano una dopo l’altra la propria vera natura. E intanto, come falene attratte dalla fiamma, soccombono al fascino di un gioco dall’esito imprevedibile e fatale.
In un vorticoso alternarsi di voci e punti di vista, Thomas Cullinan mette in scena una storia sensuale, potente e modernissima. Un romanzo seducente e spaventoso sulla sconcertante violenza delle passioni umane.





La guerra d'Indipendenza si combatte ormai da lungo tempo e in Virginia, tra le mura di un collegio per signorine gestito da Miss Martha Farnsworth, cinque ragazze, sua sorella e una serva di colore sono le uniche abitanti della grande casa.
E' Amelia Dabney, amante della natura e del mondo animale, che in una delle sue passeggiate nel bosco trova e soccorre il caporale John McBurney.
Accolto dalle ragazze dell'istituto con grande curiosità, miss Matha cura al meglio la sua gamba gravemente ferita.
John McBurney è un soggetto assai particolare agli occhi delle ragazze: le lusinga con i complimenti, scherza con loro, parla di amicizia e amore. Fa di tutto per conquistarle e ottenere uno posto presso il collegio, al fine di non dover più tornare nell'esercito.

giovedì 28 settembre 2017

Recensione: La donna silenziosa - di Debbie Howells

Buon giovedì cari lettori! 😊😊
Oggi ho pronta per voi una nuova recensione e una novità: finalmente abbiamo scelto la data del matrimonio!! Ci abbiamo messo due mesi, quindi figuriamoci ad organizzare tutto il resto!
Posso dirvi che comunque sarà il prossimo settembre, quindi ho un anno pieno per darmi da fare.
Siamo anche in cerca di una casa quindi tenete le dita incrociate per me!
La casa dei miei sogni è sicuramente fuori dalla mia portata (sebbene non chieda chissà che), ma forse ce la possiamo fare ugualmente a trovare un bel nido tutto nostro in cui crescere il nostro bimbo e chissà, magari anche un altro/a!
Scusate ma mi sono persa in chiacchere! Ritornando alla recensione di oggi, devo ringraziare la casa editrice Newton Compton per avermi inviato a sorpesa il libro!



Trama
Quando Rosie Anderson, una ragazza di appena diciotto anni, scompare, la cittadina idilliaca dove viveva non è più la stessa. Kate, la giardiniera del posto, è scossa e tormentata dal senso di colpa. Conosceva bene Rosie e, negli ultimi tempi, forse era arrivata a conoscerla anche meglio della madre. Rosie era bella, buona e gentile. Veniva da una famiglia amorevole e aveva tutta la vita davanti a sé. Chi avrebbe mai voluto farle del male? E perché? Kate è convinta che la polizia non stia valutando tutti gli indizi. Di sicuro qualcuno in paese sa più di quel che dice. Via via che le ricerche del colpevole vanno avanti, Kate è sempre più ossessionata dalla soluzione del mistero…








Rosie e Kate sono vicine di casa, e i loro rapporti si limitano a cavalcate silenziose in cui Rosie, ragazza appena diciottenne, si concede del tempo per essere se stessa e sentirsi libera.
Perché gli Anderson, la sua famiglia, sono questo: benestanti, perfetti in tutto e in grado di gestire qualsiasi cosa. Un padre e una madre amorevoli che amano le loro figlie.
Ma dietro un'apparenza costruita su libri di bugie e rancore, si possono intravedere le crepe di un'idilliaca illusione.
E quando Rosie scompare nel nulla, soltanto Kate sembra essere davvero preoccupata per le sorti della ragazza.
Inizia a porsi molte domande per cercare di capire a fondo chi fosse veramente Rosie, e instaura un'amicizia con Jo, sua madre.

"Tutti ci basiamo sulla prima impressione, ma in realtà spesso è sbagliata."

domenica 24 settembre 2017

Accappatoio Orsacchiotto (con pattern)

Buona domenica sera visitatori del Blog!!!
Com'è terminata per voi questa settimana??
La mia è stata piuttosto movimentata e da 10 giorni circa sono diventata anche zia di un bel bimbo!
Un bell'anno il 2017 insomma!!😍
Se poi domani il tempo tiene, un giretto al  Lago di Garda non ce lo toglie nessuno! Una bella passeggiata in famiglia per far respirare al pupo un po' di aria fresca è proprio quello che ci vuole! 😊

Oggi però dedico un po' di tempo al blog e a postarvi le foto di un lavoretto che avevo terminato qualche giorno prima del parto e ma che non ero riuscita a mostrarvi.

Quello a cui avevo pensato era a un secondo accappatorio per mio figlio, ma un po' diverso dal solito.
Su Pinterest ci sono talmente tante idee che non potuto resistere e alla fine gli ho creato questo: semplice ma divertente!
Ogni volta che lo indossa mi si illuminano gli occhi!! E' così carinoooo!!!😍😍






      


Questa volta l'impegno più grande che ho dovuto affrontare in questa nuova creazione è stato il dover mettere a frutto la mia manualità di disegnatrice... Online si può trovare infatti più o meno lo stesso modello, ma per fare orecchie, naso e muso ho dovuto dare libero sfogo al disegno a mano, ridimensionando il modello cartaceo secondo le proporzioni di cui avevo bisogno, motivo per il quale ho deciso di riportare su un foglio A4 i pezzi, così che se qualcuno ne avesse bisogno basta solo che clicchi sul link di sopra e se li stampi!




Come sempre ho applicato anche il gancetto per appenderlo, lo sbieco abbinato per evitare che il bordo della spugna si sfilacci e le dimensioni da 80x80 cm mi permetteranno di sfruttarlo sino a un anno di età se non di più!







Per chi ne avesse bisogno cliccando qui sotto potete trovare : 



Che ne dite?? Vi piace? Più faccio questo tipo di lavoretti e più riscopro anche la mia vena artistica! 😁
Nel frattempo sto progettando dei bavaglini a bandana perchè il pupo sbava a non finire... non vedo l'ora di mostrarveli!!
Un grande abbraccio😘








martedì 19 settembre 2017

Recensione: La narratrice sconosciuta - di Brunonia Barry

Buon pomeriggio lettori! 😊😊
Oggi c'è davvero un tempo lugubre e triste: fuori piove, è pieno di nuvoloni e, fortunatamente, il mio piccolo ha deciso di concedersi un bel pisolino pomeridiano, così da darmi l'opportunità di scrivere la recensione di questo bellissimo libro, di cui ringrazio la casa editrice Garzanti di avermi inviato una copia digitale!
"La narratrice sconosciuta" è il terzo libro pubblicato da Brunonia Barry, la cui ambientazione si svolge sempre a Salem, l'antica città delle streghe.
Avevo letto il primo (La lettrice bugiarda di cui ho anche scritto una recensione che trovate QUI), acquistato il secondo ma che devo ancora leggere (La ragazza che rubava le stelle) e ora mi sono letteralmente fiondata su questo! Se merita di essere letto? Decisamente sì! E non serve che leggiate i precedenti: alcuni personaggi vengono ripresi, ma la storia ruota attorno a nuovi componenti del romanzo!



Trama
Il buio è appena calato avvolgendo Salem nel suo manto scuro. Callie ha sette anni appena ed è sola sulla scogliera che domina la baia. Non dovrebbe essere lì. È troppo pericoloso. Poi all’improvviso sente uno strano grido e lo spettacolo che si presenta ai suoi occhi la lascia senza parole: tre donne sono state uccise. Solo Rose, la più anziana del gruppo, riesce a scappare e a portare Callie in salvo.
Sono passati vent’anni da quel terribile evento. Anni in cui Callie ha fatto di tutto per dimenticare e vivere una vita il più possibile normale. Ha promesso a sé stessa che non avrebbe più messo piede a Salem, il luogo dei suoi incubi. Eppure, sente che per lei è arrivato il momento di tornare là dove tutto è cominciato. Perché un ragazzo è stato trovato senza vita, e prima della fine un grido ha squarciato il cielo nero. Quello stesso grido che ha sentito da bambina e torna sempre a tormentarla. Ora non può permettere che Rose venga condannata per qualcosa che non ha commesso. La Rose che lei conosce, e che anni addietro le ha salvato la vita, non avrebbe mai osato fare del male a nessuno. Ne è sicura. Così come ne è sicuro l’ispettore Rafferty, incaricato di occuparsi del caso. A Callie allora non resta altra scelta che far luce sulla verità. Una verità che ha radici in quella terribile notte sulla scogliera, dove si è compiuto un destino ancora avvolto nel mistero e che ora ha bisogno di essere svelato. Costi quel che costi. 




Credo che tutti conoscano la terribile storia di Salem che si verificò nel 1692, quando l'isteria dei puritani diede inizio al "Processo alle streghe".
Un evento che portò a imprigionare 150 persone, 200 furono accusate di praticare la stregoneria e 19 vennero giustiziate per impiccagione, più un uomo schiacciato a morte per essersi rifiutato di testimoniare.
Un massacro che tutt'ora viene ricordato e che ai nostri occhi è quanto di più orribile possa capitare quando a parlare sono l'ignoranza e la superstizione.
In questo suo terzo libro Brunonia Barry ci riporta proprio a Salem, ai giorni nostri, tra donne che praticano realmente la magia: donne pagane che credono in più Dei, nei cicli lunari e nella forza di tutto ciò che non è visibile all'occhio nudo.

In una notte di novembre inizia la storia di Callie e Rose: una bambina e un'anziana signora legate dalla discendenza con coloro che vennero accusate di stregoneria e giustiziate nel lontano 1692.
Rose è una studiosa e da anni è alla ricerca dell'albero in cui vennero impiccate le loro antenate, decisa a riconsacrare quella porzione di terra che si macchiò di una terribile ingiustizia, e a ridare pace a donne accusate ingiustamente di praticare la stregoneria.
La notte in cui lei, la piccola Callie, sua madre e altre due ragazze si riuniscono per celebrare il rito, qualcosa si muove nell'ombra; una lama scintilla nel buio e le uniche sopravvissute rimangono Callie e Rose.
Entrambe scosse dalla barbara uccisione, la più piccola seppellisce brandelli di ricordi nella propria mente, mentre la più vecchia scivola nella pazzia.

venerdì 15 settembre 2017

Recensione: La voce nascosta delle pietre - di Chiara Parenti

Buonasera cari lettori! 😊😊
Oggi finalmente riesco a postare la prima recensione dopo tanto, troppo, tempo!
Avevo in mente di presentarvi un altro romanzo, ma tra mille imprevisti devo ancora finire di leggerlo.
Questa settimana è stata un mix di problemi e novità a non finire, ma la cosa più bella è avvenuta a inizio settimana perchè sono diventata zia!! Acquisita, ma pur sempre zia di un bellissimo bimbo!!
Ho quindi deciso di parlarvi di un libro che parla d'amore: una stupenda storia che ruota attorno alla magia delle pietre e all'amore più puro e vero.
E' un romanzo di cui si è sentito parlare moltissimo, ma che per leggerlo ho dovuto aspettare qualche mese: un'attesa che è valsa pienamente!



Trama
«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle.





Ho sempre creduto che le pietre abbiano un potere straordinario: antichi misteri appartenenti alla terra che sprigionano particolari energie e sono in grado di rispondere alla voce di chi le ama, mettendo a disposizione le loro proprietà.
Per Luna, commessa all'interno di un negozio di pietre e cristalli appartenente al nonno, le pietre fanno parte della sua vita da sempre. L'amore per esse si tramanda da generazioni, attraverso uomini avventurieri che hanno dedicato la loro esistenza a girare il mondo alla ricerca di minerali.
Un dolore vissuto in giovinezza l'ha però allontanata dalla fede verso la magia delle pietre: quell'amore per Leonardo, il compagno di giochi incontrato durante l'infanzia e che poi è diventato il suo primo amore. Un diamante, come lei, che in una notte di tanti anni prima le ha spezzato il cuore, rubandone un pezzo e portandoselo lontano.

Sono forte come una roccia, ma con lui divento polvere.

domenica 10 settembre 2017

Finalmente il blog riapre: dove eravamo rimasti?


Buongiorno cari lettori!!!
Ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto sul mio angolino? Due mesi o forse un anno? Perchè a me sembra un'eternità!!
Devo dire la verità: mi siete mancati. Mi sono mancati i vostri commenti, i vostri blog, e soprattutto mi è mancato scrivere. Eh, sì: di questo ho avvertito un'assenza pazzesca!
Oggi, però, Stoffe d'Inchiostro riapre i battenti, si prepara ad accogliere tante nuove recensioni e le foto di tutte quelle creazioni che avevo finito pochi giorni prima di partorire, ma che non avevo avuto il tempo di postare.

Ho passato un'estate davvero intensa, cimentandomi nell'esperienza più bella che potessi vivere: diventare mamma e, piano piano, imparare ad occuparmi del mio piccolo.
Un cucciolo che solo ora a distanza di due mesi e mezzo riesco a gestire con più facilità, e che mi permette quindi di potermi dedicare di tanto in tanto anche a scrivere sul blog.

Ho scelto di fare tutto con molta più calma, però, proprio per lasciare al primo posto l'unica cosa che per me conta davvero: mio figlio.
E' a lui che vanno tutte le mie attenzioni, e questo angolino dovrà subire un gran cambiamento per continuare ad esistere.
Questo vuol dire che dovrò dire addio a tutte le rubriche che avevo aperto.

Ovviamente il blog continuerà a NON ospitare segnalazioni, giveaway ecc.., proprio perchè preferisco pubblicare pareri sulle mie letture e postare le foto delle mie creazioni senza fretta, date di scadenza o post da pubblicare.
Voglio che questo blog sia un posto in cui poter fare tutto con calma, senza programmare i post come se fosse un lavoro, e lasciando che sia una passione che può comunque aspettare, perchè prima ci sono cose che per me sono molto più importanti.
Questo 2017/2018 sarà davvero impegnativo: oltre ad occuparmi di un bimbo dovrò organizzare un matrimonio (eh sì, perchè l'anno prossimo mi sposo!!!), riprendere a lavorare (anche se saltuariamente) e se ci riusciamo a cercare casa e abbandonare l'affitto! 
Tanti, tantissimi progetti che si accumulano ma che ritengo siano importantissimi per me e la mia famiglia.
Ovviamente vi terrò aggiornati! E poi lo ammetto: non vedo l'ora di scegliere il mio abito da sposa!!
Ma sto divagando...

Tornando al blog, durante l'estate ho comunque letto molti libri di cui vi parlerò prossimamente, mentre con il cucito sono entrata un po' in stand bye proprio perchè richiede più tempo di preparazione, concentrazione ecc, e con un neonato è praticamente impossibile.
Un libro invece si apre e si chiude anche per soli dieci minuti senza alcun problema, magari in quel breve momento di silenzio quasi sovrannaturale in cui pensavo: "Sia ringraziato il cielo: finalmente dorme!!!". Anche se lo ammetto: il più delle volte crollavo sul letto insieme a lui!!😂

Ecco qui quindi: tanti nuovi cambiamenti, ma la voglia di riprendere a scrivere e condividere rimane sempre la stessa! 
A prestissimo e un grande abbraccio!😘😘


 


mercoledì 5 luglio 2017

Novità: sono diventata mamma... e il Blog si prende una pausa

Buongiorno lettori del Blog!!!
Oggi è una giornata speciale perchè sono qui a darvi una notizia bellissima: a fine giugno sono diventata mamma!😍😍
Finalmente ho potuto tenere tra le braccia il mio tesoro più grande, e non so descrivere a parole quanto questo mi abbia reso felice.
Nel momento in cui me l'hanno messo tra le braccia ho capito di aver dato vita a un piccolo miracolo, che mi godo giorno dopo giorno!


Ovviamente i primi tempi sono un po' complicati, tra cambio pannolini, poppate ogni due ore, la gestione della quotidianità domestica e la ripresa fisica che è molto lenta, le giornate scorrono davvero veloci.
Riuscire a coltivare la passione per la lettura è l'unica cosa per me che riesco a fare, perchè mentre lo allatto posso leggere qualche pagina (ma non sempre perchè quando lo guardo non riesco più a staccargli gli occhi di dosso da quanto è bello!!), ma tutto il resto per ora è off limits: motivo per il quale devo mettere in pausa il blog fino a data da destinarsi.
Credo quindi che mi godrò questi mesi il più possibile, scrivendo recensioni di tanto in tanto, e lasciandole da parte per quando riaprirò il blog (probabilmente a settembre).
Non mi vedrete neppure girare più di tanto sui vostri angolini, ma spero di tornare in autunno con più tempo da dedicarvi! 😉

Un abbraccio,
Jasmine 

giovedì 22 giugno 2017

Novità librose #29: GIUGNO 2017


Buon giovedì cari lettori! 😊😊
Siamo quasi a fine giugno e le uscite librose sono sempre numerose quindi... ecco a voi una scorpacciata di libri da segnarvi in agenda! 


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Uscite GARZANTI

Data uscita: 15 giugno
È una splendida serata estiva in un quartiere di Houston. E a casa Whitaker tutto è tranquillo. Finché qualcuno non bussa alla porta. Sulla soglia compare una ragazza con grandi occhi blu e lunghi capelli biondi. È a piedi nudi. Ha il viso pallido, segnato dalla stanchezza. Ad Anna, però, quel viso è familiare. Non appena allunga le braccia per sorreggerla, ne è certa: è sua figlia Julie, scomparsa otto anni prima. Quella figlia che non vedeva l’ora di riabbracciare è finalmente tornata a casa sana e salva.
Ma i dubbi non tardano ad arrivare e ben presto si fanno sempre più insistenti. Anna vorrebbe ignorarli. E invece l’accompagnano ovunque. Con quale coraggio osa solo pensare che quella ragazza spaventata non sia veramente sua figlia? Da madre attenta e premurosa, non può permettere che la minima incertezza faccia vacillare il suo cuore. Eppure c’è qualcosa di diverso in Julie. Piccoli dettagli e comportamenti che non le ricordano sua figlia. E allora Anna non può fare a meno di chiedersi se sia la verità quella che la ragazza racconta o sia tutta una montatura. Di domandarsi come mai salti le sedute dal terapista. O cosa c’entri in tutta questa storia il ritrovamento del corpo di una giovane in una casa dall’altra parte della città.
Quando un investigatore privato la contatta dicendole di aver scoperto qualcosa, Anna non sa più cosa fare. E se Julie si stesse solo prendendo gioco di lei? Se non fosse veramente sua figlia? Anna non tarderà a scoprire che l’impossibile a volte è possibile. Perché non tutto è come sembra...

Data uscita: 22 giugno
Kitty, delusa dall'uomo che credeva essere l'amore della sua vita, ha preferito restare sola e circondarsi di pochi affetti sicuri. La sua unica vera gioia è una piccola libreria che ha aperto insieme all'amica del cuore Frieda. Ora, però, è un momento difficile per gli affari. Kitty lo sa bene, ma non ha intenzione di mollare. Eppure proprio adesso inizia a sognare di essere la bella Katharyn, una donna con un marito premuroso, tre splendidi figli per cui fa la mamma a tempo pieno, uno stuolo di amici. All'inizio Kitty sembra non dar troppo peso a questi sogni che la visitano quasi ogni notte. Ma più cresce l'incertezza su quel che sarà di lei, più si chiede se non sia arrivato il momento di una svolta. Forse non è un caso che la vita che sogna sia tanto diversa dalla sua. Adesso Kitty non dovrà far altro che ascoltare il suo cuore e capire quali sono i suoi reali desideri.




martedì 20 giugno 2017

Recensione: Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato) - di Virginia Bramati

Buon martedì cari lettori! 😊😊
Come procedono le vostre letture? Le mie vanno piuttosto bene, tanto di tempo per leggere bene o male ne ho.
Sono in attesa del parto (che dovrebbe essere questa settimana), e posso dire che questa è l'attesa più lunga della mia vita!
Ogni mattina mi sveglio chiedendomi se il giorno successivo sarà il GRANDE giorno, o se lo sarà la notte stessa.
Io poi, come la protagonista del libro qui sotto, pazienza non ne ho granché, quindi immaginate che ansia!
Diciamo che ho scelto il romanzo giusto da leggere in questo periodo!!😄



Trama
Il nuovo romanzo di Virginia Bramati, che racconta di Agnese, l'adorabile protagonista a cui improvvisamente muore la madre, e che si ritrova a fare i conti con i ritmi lenti della campagna, sullo sfondo di una Brianza sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare. Agnese è una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa, ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e si ritrova scaraventata dal centro di una metropoli che non dorme mai, in una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna. Una grande casa in campagna. Una madre morta troppo presto. Un giovane medico dagli occhi buoni e misteriosi. E un'estate in cui tutto sta per cambiare. Pagina dopo pagina, scopriamo insieme ad Agnese la saggezza nascosta nei gesti semplici della cura dei fiori: perché la felicità è più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.





Agnese sta terminando l'ultimo anno di liceo e gli esami sono in vista ma suo padre, medico di base, dopo il dolore per la perdita della moglie decide di lasciare la casa di Milano per trasferirsi in campagna.
Per Agnese è un dramma: si ritrova a vivere in un paesino sperduto, in cui per arrivare a scuola deve impiegare ore, e la vita lì, non è poi così movimentata. O almeno è quello che crede.
A farle compagnia c'è Adelchi, un' eccentrico ragazzo della sua età che nasconde un carattere solare e gentile, con cui stringe una forte amicizia e un amore molto molto candido.
Sinché arriva il pieno dell'estate, gli esami incombono e suo padre decide di partire per una ricerca scientifica.

sabato 17 giugno 2017

Recensione: Cose che non voglio dimenticare - di Lara Avery

Buon sabato cari lettori! 😊😊
Oggi inizia ufficialmente il week end, e immagino che i più fortunati tra di voi siano già a pancia in sù sotto l'ombrellone! Quanto vi invidio!!!
Io mi devo limitare a leggere spaparanzata sul letto, seguendo il movimento del ventilatore in cerca di un po' d'aria. 😒
Beh, fortuna che almeno i libri che sto leggendo sono davvero belli!
Oggi in particolare vi vorrei parlare di "Le cose che non voglio dimenticare": l'ho ultimato qualche settimana fa ma solo ora riesco a postarvi la recensione... pronti a scoprire cosa ne penso?



Trama
Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare. Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta; così dicono i medici; le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.





Pensiamo sempre di avere tutta la vita davanti a noi, e che le cose più brutte di certo capiteranno ad altri. Poi, invece, il destino ci ricorda che non fa preferenze e che tutto può succedere.
Questo è ciò che accade anche a Samantha, la protagonista di questo romanzo. E' una ragazza che sta bene, ama la sua vita, eppure ad un certo punto le viene diagnosticata una malattia grave, che non lascia via di scampo: nel giro di qualche anno inizierà a perdere la memoria, a smarrire la cognizione di spazio e tempo, ad avere crisi di vario tipo ecc...
In definitiva la sua vita non sarà più come prima.

Ciò che caratterizza questa splendida ragazza è l'essere diversa in tutto e per tutto dalle sue coetanee. Samantha pensa con la propria testa, non segue la massa o le ideologie comuni.
Alle feste si sente un pesce fuor d'acqua, preferisce leggere che fare pettegolezzi e ha un'inguaribile determinazione a vivere appieno ogni singolo momento di vita che le è stata donata.
Ha un obbiettivo da raggiungere: andare al college a New York, e la malattia dovrà farsene una ragione, perché lei non intendente scendere a compromessi.

Non mi sto illudendo: so di essere malata. 
Ma non mi comporterò come se dovessi essere già spacciata.

mercoledì 14 giugno 2017

Porta Pannolini - Tutorial

Buon mercoledì a tutti!!
Oggi sul Blog lascio spazio al cucito creativo, e vi mostro il primo porta pannolini che abbia mai cucito!
Sono partita con l'idea che sia una cosa praticamente fondamentale di cui avrò bisogno da questo mese fino a... e chi lo sa? Un anno, forse due?
Se poi arriva un altro pargolo non vedo più la fine!! 😂

Ho quindi cercato di capire come poter mettere insieme tutti i pezzi per comporlo: sul web e pinterest ho trovato tante idee, bei modelli e brevi post con le misure e poi? Poi nulla! Ho letto alcune spiegazioni veloci ma non ci ho capito niente!
Alla fine ho tagliato la stoffa come da misure e ho trovato il modo di assemblarle tutto da sola. Ovviamente mettendonci ore ed ore e disfando non so quante volte.
Ma alla fine ce l'ho fatta, ed è con grande soddisfazione che ora vi posto le foto del risultato...















Vista la difficoltà nel fare questo lavoro ho quindi deciso di riportare un piccolo tutorial per chi stesse girando sul web alla ricerca di spiegazioni.
Spero di essere stata abbastanza chiara, ma se qualcuno avesse bisogno di chiarimenti, io sono qui: basta scrivermi!






lunedì 12 giugno 2017

Recensione: Il segreto di Black Rabbit Hall - di Eve Chase

Buon lunedì cari lettori!! Com'è andato il vostro week end??
Come promesso nei precedenti post oggi vi parlerò del romanzo "Il segreto di Black Rabbit Hall": una lettura che mi ha piacevolmento coinvolto, e una storia che qualcuno ha definito "gotica", ma che secondo me proprio così non è.
Rimane comunque un libro che consiglio! 😉


Trama
Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa di famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all'insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent'anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un'altra epoca. È un incontro col passato degli Alton, un'immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l'urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia. Con un romanzo intriso di atmosfere gotiche, Eve Chase ci conduce in un viaggio affascinante nel cuore di due donne, separate dai decenni eppure irrimediabilmente legate in un nodo di misteri e non detti che avvolge ogni pietra, ogni soglia, ogni gradino di Black Rabbit Hall.


Black Rabbit Hall è un'antica dimora inglese in cui il tempo pare essersi fermato.
Siamo negli anni '60, e durante le vacanze pasquali la famiglia Alton vi trascorre in tranquillità il proprio tempo.  Le risa di quattro bambini popolano le mura della grande casa, del bosco tutt'intorno e della piccola spiaggia privata.
Un sogno ad occhi aperti, l'apoteosi della calma e riservatezza, ma non per Amber, giovane adolescente che preferirebbe la routine di Londra e la compagnia delle sue amiche.
A rompere la tranquillità di quella vacanza è un'incidente che cambierà per sempre le vite dei fratelli Alton, dando il via ad una serie di eventi destinati a spezzare la famiglia.

Non si può camuffare la felicità nei bambini, Lorna lo sa per esperienza.
Quelli che ce l'hanno la possiedono fino in fondo. Brillano e splendono.
Ed è sospesa attorno a loro come un'aura dorata in ogni foto.

sabato 10 giugno 2017

Novità librose #28: GIUGNO 2017


Buon sabato lettori!
Primo giorno di novità librose che vedono l'uscita in libreria a giugno, quindi prendete appunti e segnatevi quello che più vi ispira! 😊😊


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Uscite MONDADORI

Data uscita: 13 Giugno

Megan McKnight non è esattamente la più femminile e mondana delle ventenni di Dallas. A dirla proprio tutta, la moda non le interessa per niente, né le potrebbe importare meno il suo aspetto fisico. E, soprattutto, non ha la minima idea di come relazionarsi ai ragazzi della sua età. Fino a questo momento della sua vita, infatti, si è concentrata su altro. Lo studio, i cavalli e... il calcio. Il suo sogno, infatti, è entrare nella squadra Olimpica under 23, ma tra lei e questo ambizioso obiettivo si mette di mezzo la madre. La donna, nel tentativo di riacquistare un prestigio sociale ormai perduto, a sua insaputa la iscrive al Ballo delle debuttanti. Questo significa che tra un allenamento e una partita di calcio Megan dovrà trovare il tempo per lezioni di portamento e di ballo, serate di beneficenza e balli preparatori al Debutto in compagnia di promettenti e bellissimi ragazzi (e magari, perché no?, possibili fidanzati). Iniziato di malavoglia per accontentare la madre, questo "viaggio" in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere sarà l'occasione per lei di fare esperienze mai pensate prima e di imparare ad andare oltre i pregiudizi...


Data uscita: 13 Giugno
Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell'Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza.Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli.
I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l'eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri.
Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola.
Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d'un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.


venerdì 9 giugno 2017

Recensione: Non aspettare la notte - di Valentina D'urbano

Buon venerdì cari lettori!
Pronti per il week end?? 😊😊
Cosa state leggendo di bello in questo periodo? Io ho appena ultimato "Il segreto di Black Rabbit Hall", di cui troverete la recensione la settimana prossima.
Intanto vi lascio con il mio parere su un libro che aspettavo da tanto di poter leggere. Valentina d'Urbano è un'autrice che mi è piaciuta molto, motivo per il quale vorrei recuperare altri suoi libri!


Trama
Giugno 1994. Roma sta per affrontare un'altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent'anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell'animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l'incidente d'auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...




Angelica ha solo vent'anni eppure si porta appresso un pesante fardello.
A causa di una madre squilibrata è coperta di cicatrici su tutto il corpo, e vive cercando di nascondersi dagli occhi inquisitori della gente.
La sua non è una vita facile, ma l'agiatezza in cui è cresciuta le da privilegi che altrimenti non avrebbe: come una grande casa in Toscana di sua proprietà, in cui decide di passare l'estate in fuga dal caldo di Roma.

"La tua pelle... è rovinata, è vero. 
Non ti mentirò, non ti dirò che i tuoi segni non si notano. Perché sei una ragazza intelligente e lo sai pure tu che è la prima cosa che uno guarda, quando ti vede. 
Ma, Angelica, c'è altro nella vita.
C'è molto altro. E tu sei bella da morire."

mercoledì 7 giugno 2017

Blogtour "Puoi fidarti di me" di Susy Tomasiello 3° tappa: Estratti

Buon mercoledì cari lettori!!
Come ormai avrete notato il mio blog è diventato un posto fisso per i Blogtour dei libri di Susy Tomasiello, che ammiro moltissimo per l'incessante lavoro che fa nello scrivere un libro dopo l'altro.
Il mio è in fase di scrittura da dieci anni ma a questo punto non so se riporterà mai la parola "fine".
Quindi "Sì, Susy: invidio moltissimo questa tua grande capacità di scrivere fluidamente giorno dopo giorno!".😉

Ma veniamo al punto di oggi: ospitare la terza tappa del suo nuovo libro "Puoi fidarti di me", edito dalla Genesis Publishing.
Perciò, dopo aver letto l'Incipit nel blog Le passioni di Brully, in questa tappa troverete invece alcuni estratti.




lunedì 5 giugno 2017

Recensione: Leggimi tra vent'anni - di Giorgia Lanzilli

Buon lunedì cari lettori! 😊😊
Anche questa settimana inizia con una recensione: il mio parere su un libro che mi ha davvero toccato il cuore come pochi. La storia vera di una mamma come tante che ha però deciso di mettere per iscritto la sua esperienza dalla gravidanza, ai primi anni di vita dei suoi figli.
Un libro che mi ha attirato sin da subito, per cui ringrazio la casa editrice Mondadori per avermi inviato una copia digitale del testo, e che consiglio a tutti di leggere.
Che siate già mamme, che lo stiate per diventare o che vorreste esserlo in futuro, leggete questo libro!😉


Trama
Quando è diventata mamma, Giorgia Lanzilli ha iniziato a tenere in rete un diario per custodire e condividere le proprie esperienze, e l'incredibile valanga di nuove emozioni che ha travolto le sue giornate. Il senso di inadeguatezza, le gioie e le difficoltà quotidiane, la sfida di essere mamma senza smettere di cercare la realizzazione professionale: riflessioni in cui centinaia di migliaia di mamme si sono identificate, dimostrando, ogni giorno di più, gratitudine e affetto nei confronti di Giorgia, capace di dar voce alle loro emozioni più profonde. Finalmente, questo seguitissimo diario virtuale è diventato un libro, che ripercorre le tappe fondamentali del diventare mamma e accoglie tante nuove riflessioni. A rendere unico e speciale ciò che Giorgia scrive è la capacità di raccontare come la maternità - spesso percepita come un ostacolo all'autonomia e alla realizzazione femminile - sia piuttosto un'occasione straordinaria per conoscersi meglio e toccare i propri limiti, sensi di colpa e di inadeguatezza compresi, per scoprire in se stesse risorse che non si sospettava di possedere. E Giorgia ci dice che per poterlo fare occorre coraggio. Il coraggio di scrivere, mettendo a nudo i propri sentimenti, il coraggio di parlare di quei momenti oscuri e difficili che non sono fuori di noi, ma da noi provengono - una reazione eccessiva, una voce troppo alzata, quella goccia di irritazione che fa esplodere una giornata fatta di stanchezza - e proprio per questo sono così difficili da perdonare a noi stesse. Ma anche il coraggio di parlare di quell'amore che travolge, talmente intenso, talmente traboccante da fare persino male. E non ha paura di usare il linguaggio della dolcezza, della tenerezza, delle piccole cose di cui ogni giornata di una mamma è fatta dal momento in cui suo figlio vede il mondo per la prima volta, accanto a lei.

Immagino spesso come saranno i miei bambini tra vent'anni, 
cosa vedrò nei loro occhi, cosa penseranno di me.
E mi sono detta di dover scrivere loro ciò che provo adesso, 
perché rileggendomi da grandi possano capire quanto la loro vita ha reso preziosa, travolgente e straordinaria la mia.


Lo sanno tutti (o quasi): essere mamme non è mai facile.
La gravidanza è un periodo non proprio rosa e fiori: alcune donne non hanno praticamente nessun sintomo o problema, altre ne hanno sin troppi.
Ci sono le infinite visite mediche da fare, e la costante domanda che ci si continua a porre: "Sto facendo le cose fatte bene? Sarò una brava mamma?".
E poi via a mille pensieri, mille quesiti su come si dovrà gestire un bambino, quali saranno le scelte giuste da prendere nei suoi confronti, di quali bisogni avrà necessità ecc...
Un tunnel di domande infinite insomma.

Le mamme amano, in quella maniera così vertiginosa e assoluta da riuscire a riconoscere un sospiro nel buio, o un tono di voce diverso, o uno sguardo sfuggente.
Le mamme a volte inciampano, e cadono, e si colpevolizzano per le proprie scelte, 
ma mai smettono di amare, e di credere che quel bimbo, il loro bimbo, 
sia il loro grande capolavoro che merita, ogni giorno, il loro sorriso più vero.

giovedì 1 giugno 2017

Monthly Recap #4: Maggio 2017



Buon 1 giugno visitatori del Blog!
Oggi ritorna l'appuntamento con la rubrica "Monthly Recap", in cui vi farò un riassunto veloce di tutto quello che è stato pubblicato sul Blog nel mese appena finito!😉
Se vi siete persi qualcosa che reputate interessante, ora lo potete recuperare! 😉


Il riassunto di MAGGIO:

martedì 30 maggio 2017

Bavaglini bebè

Buon pomeriggio visitatori del Blog!!
Come procede la vostra settimana? La mia è un po' difficile... fa già troppo caldo per i miei gusti, la notte mi giro e rigiro senza tregua con un pancione che non so più dove mettere, mentre di giorno mi sposto con l'agilità di un'elefante, con i piedi che sembrano più che altro delle salsicce!!
Non ho comprato nessun vestito premaman estivo perché tanto mancheranno solo due-tre settimane, e tutti i miei vestiti normali sono ovviamente troppo piccoli!!! Così giro con i jeans lunghi che fanno un caldo allucinante. Che strazio!!!!😓
Se penso poi al "rimettersi in forma" in questi mesi di tremenda calura che ci aspettano, l'unica cosa a cui penso è: "Voglio un gelato!! Anzi: voglio tantissimi gelati!!!".
Anzi: faccio un pausa gelato che così poi scrivo meglio il post!😆😆
Il mio dolce consorte è già stato avvertito: quando sarà ora di mettere il costume da bagno è meglio se si prepara a passarmi i fazzoletti perché sarò disperata!!

A parte questo piccolo sfogo (con qualcuno dovrò pur lamentarmi no??!!), oggi vi volevo postare i bavaglini semplici semplici che ho cucito per il mio bimbo. In ospedale ne vogliono 5, così mi sono messa al lavoro.
Questi sono piccolini, quindi andranno bene solo per tre mesi circa, poi per lo svezzamento ne ho in mente degli altri, con decori e appliqué che cucirò man mano. Vedrete che carini: ho praticamente preso d'assalto Pinterest con le favolose idee che trovo, ma saranno un progetto che vedrete comunque più avanti. 😊



Tornando a questi bavaglini ho pensato che sarebbe stato carino cucirne uno per ogni colore, e sebbene sia partita carica di entusiasmo non avendoli mai fatti prima in questo modo, e senza alcun modello perché non sono riuscita a trovarne nessuno, ho praticamente passato metà del tempo a cucire e poi disfare. E io ODIO disfare!!!


In particolare ho avuto problemi con i laccetti perchè avevo acquistato lo sbieco troppo alto.
La commessa però sapeva che mi serviva per i bavaglini... non poteva dirmelo lei che avrei dovuto usarne uno più basso?? Bah, in ogni caso ho rimediato raffilandolo.😑

  
Quello che preferisco in assoluto ha le coccinelle rosse, ma ammetto che amo tantissimo questa stoffa e la uso in modo parsimonioso perché il negozio dove l'ho acquistata purtroppo ha chiuso.




Ecco, per questa settimana è tutto! 
Ho altri due lavoretti terminati a cui devo fare le foto e poi postarvele... spero di riuscirci presto!
Un abbraccio!






lunedì 29 maggio 2017

Recensione: Le pagine mai scritte del nostro amore - di Felicity Hayes-McCoy

Buon lunedì cari lettori!Come avete passato il week end? Ormai con questo caldo sembra di essere in estate e una gita al mare sarebbe l'ideale. Spero tanto di riuscire a farci un giro uno di questi pomeriggi. Orari di lavoro del consorte permettendo, il mio desiderio potrebbe anche realizzarsi! 😊
Ma veniamo alla recensione di oggi: un libro davvero bello, per cui devo ringraziare la Tre60 che me ne ha spedito una copia!
Il romanzo parla di libri e Irlanda, e vista la mia passione per entrambi non ho proprio potuto resistere: dovevo leggerlo!!!😁😁



Trama
Il tradimento del marito e il successivo divorzio hanno lasciato Hanna completamente svuotata. Londra è diventata troppo grande, troppo minacciosa per lei. Decide, così, di fuggire là dove sa che nulla è ostile e pericoloso: il suo paese natale, Lissbeg, sulla costa meridionale dell’Irlanda, un grappolo di case in riva all’oceano. Respirando a pieni polmoni l’aria salmastra e passeggiando sulla spiaggia, Hanna riesce a ritrovare un po’ di equilibrio. E poi c’è il lavoro nella minuscola biblioteca locale, che le dà conforto e le permette di entrare in confidenza con gli abitanti del paesino, che hanno accolto con curiosità, ma anche un pizzico di diffidenza, l’arrivo della «straniera».
Ma il dramma arriva anche a Lissbeg: le autorità minacciano di chiudere la biblioteca e Hanna si ritrova coinvolta in prima persona a difendere il cuore pulsante della comunità. Dovrà riscoprire in sé quell’animo battagliero che le difficoltà della vita avevano soffocato e convincere tutti ad aiutarla. Ma è forse troppo tardi per credere nel futuro? E se invece fossero proprio i libri il segreto per cambiare la sua vita?



Il bordo di una scogliera, il ruggito del mare che riempie lo spazio tutto intorno, il vento tra i capelli e l'essenza di una terra dai contorni selvaggi che entra sottopelle.
Per Hanna è questa l'Irlanda: il suo paese d'origine, il suo punto di partenza e di ritorno dopo un matrimonio fallito.
Sulle sue spalle gravano il tradimento del marito perpetrato per moltissimi anni, una figlia ormai adulta che sta cercando la propria strada nella vita e la convivenza con sua madre, Mary: una donna dal carattere difficile e che non si pone troppi problemi nel criticare le scelte della figlia.

venerdì 26 maggio 2017

Novità librose #27: MAGGIO 2017


Buon venerdì lettori!
Prima che arrivi il week end vi lascio con le nuove uscite del mese di maggio!
Tante letture, dai classici alla narrativa, che spero possano incuriosirvi! 😊😊


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Uscite MONDADORI

Data uscita: 30 Maggio

Trovi la tua anima gemella... Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell'amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto.
Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato...
... e poi succede qualcosa di inimmaginabile. Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed...
Ma forse non è troppo tardi...



Uscite LONGANESI

Data uscita: 18 Maggio
Stasha e Pearl Zamorski arrivano ad Auschwitz nel 1944, insieme alla madre e al nonno. In quel nuovo, oscuro mondo le due gemelle si rifugiano nella reciproca vicinanza, proteggendosi grazie a un particolare linguaggio in codice e a giochi risalenti alla loro infanzia. Inserite nel gruppo di gemelli noto come lo Zoo di Mengele, le ragazze fanno esperienza di privilegi e orrori sconosciuti agli altri. Si trovano così cambiate, private della natura comune che le univa, le loro identità alterate dal peso della colpa e del dolore.
Quell’inverno, durante un concerto organizzato da Mengele, Pearl scompare. Stasha, disorientata e afflitta, continua a sperare che sia ancora viva.
Quando l’Armata Rossa è ormai vicina, Stasha e il suo amico Feliks, un ragazzo in cerca di vendetta per il fratello morto, intraprendono un viaggio attraverso una Polonia distrutta. Saldi nel loro intento nonostante la fame e le ferite nel corpo e nell’anima e il caos che li circonda, inseguono la speranza che Mengele possa essere catturato. Mentre i due ragazzi scoprono cosa è accaduto all’esterno durante la prigionia, dovranno anche cercare il proprio posto in un mondo a loro ormai sconosciuto.
Una storia originalissima e sorprendente, dove lirismo e ricostruzione storica si intrecciano a una intensità psicologica capace di commuovere ed entusiasmare.
 

mercoledì 24 maggio 2017

Recensione: L'incastro (im)perfetto - di Collen Hoover

Buon mercoledì cari lettori!
Come procedono le vostre letture?
Le mie stanno andando benissimo! Sto leggendo due libri davvero molto molto belli, di cui vi parlerò la settimana prossima: "Le pagine mai scritte del nostro amore" e "Leggimi tra vent'anni". 😊
Non inizio mai due libri contemporaneamente, ma questi due sono permeati di energie talmente diverse che sento il bisogno di leggerli in determinati momenti della giornata.
Poi non so voi, ma leggere a letto, al chiarore dell'abat-jour, con la finestra aperta sul cielo nero e un venticello dal sapore estivo che entra nella stanza, non ha prezzo.
Ma veniamo alla recensione di oggi... ecco: un libro che non mi ha entusiasmato molto nonostante le alte aspettative. 



Trama
Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?




Ci è voluto davvero tanto, ma tanto tempo prima di decidermi a leggere qualcosa della famosa Colleen Hoover, e ora eccomi qui, a distanza di più di una settimana dal termine della lettura (cosa mai accaduta), a scrivere una recensione su uno dei suoi maggiori successi: una storia d'amore che nasce dall'attrazione fisica tra i due protagonisti, e che si svolge tutto nella stessa ambientazione, ossia il loro condominio.
Tate è una giovane infermiera che si trasferisce dal fratello per poter studiare e lavorare nella sua città.
Miles invece è un pilota dall'animo tormentato, il cui passato nasconde una ferita che non è in grado di rimarginarsi.
Si incontrano in modo strano e inizialmente si trovano un po' antipatici, ma l'attrazione tra i due è innegabilmente forte. Talmente forte che alla fine cadono nel cliché del: "Niente sentimenti, solo sesso". E inizia così la loro "relazione" tra parole non dette, sentimenti che cercano di sopprimere e azioni che fanno piangere lei, e sentire lui un caso irrecuperabile, dal cuore eternamente spezzato e che mai più tornerà ad essere com'era prima dell'orribile evento accaduto sei anni prima.

"L'amore non è sempre bello Tate.
Certe volte passi tutto il tempo a sperare che prima o poi diventi qualcosa di diverso.
Qualcosa di migliore.
Poi, prima di rendertene conto, ti ritrovi al punto di partenza e nel frattempo hai smarrito il tuo cuore."