lunedì 11 luglio 2016

Recensione: Il club dei ricordi perduti - di Ann Hood

Il dolore e la tristezza, più che la felicità, 
uniscono due cuori con legami molto stretti.
La sofferenza comune è molto più forte di qualsiasi gioia condivisa.
Alphonse de Lamartine 


Buongiorno cari lettori!
Com'è iniziata la vostra settimana? Di gran corsa o su una bella spiaggia?
Beh, comunque sia ho qualcosa che potrebbe farvi piacere: non è un libro allegro, ma una lettura intensa, che mi ha davvero conquistato!
Ma io amo le storie drammatiche e malinconiche (lo so, sono un caso disperato!!! hahahah!! :).
Io comunque provo a presentarvelo, nella speranza che possa tenervi compagnia nelle ore di lettura! ;)

Trama
Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. Tuttavia, con un matrimonio sull'orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l'unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice - una premurosa e saggia vecchietta - dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del "club", che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l'amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti... E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all'amore.



Perdere qualcuno che amiamo è un fatto estremamente difficile, una tappa che nella vita, prima o poi, tutti dobbiamo affrontare.
Ognuno di noi reagisce al dolore in maniera differente, perché ognuno di noi è diverso dall'altro, e il dolore è qualcosa di estremamente personale.
Lo sa bene Mary Baxter, donna in gamba e con una famiglia felice, sinché la morte bussa alla sua porta, portandole via la sua piccola Stella, una bimba di appena cinque anni.

Il dolore di una madre che perde un figlio è qualcosa di profondamente triste e angosciante. Qualcosa che logora lei, suo marito e il loro stesso matrimonio.
è per cercare di andare avanti, di superare le interminabili giornate senza Stella, che Mary accetta un consiglio da sua madre e si reca nel negozio di Alice: una merceria gestita da un'anziana donna che insegna a lavorare a maglia a chiunque voglia imparare, e che il mercoledì sera ospita il "Club della maglia".

Così Mary si siede su una poltrona, prende in mano i ferri e inizia a fare una sciarpa. La cosa più semplice, le dicono. Le basi per imparare questa antica arte in grado di guarire lo spirito.
Il filo passa tra un ferro e l'altro in modo dapprima nervoso, sino a diventare ritmico e sciolto.
Quando lavora a maglia Mary non pensa, perché la sua mente è troppo impegnata a intessere capi  di morbida lana. è concentrata sui punti, sul lavoro che nasce tra le sue dita.
Non pensa alle fitte al petto, non pensa alla sua adorata Stella. Non pensa al marito, che si sta allontanando sempre di più da lei, nè al lavoro che non frequenta da quasi un anno.
La vita è andata avanti, è proseguita imperterrita, e lei è rimasta indietro.

 <<Hai presente i grani del rosario? Lavorare a maglia è la stessa cosa. 
Ogni punto è una preghiera, proprio come ogni grano è una preghiera. 
è perfetto per la contemplazione.>>

Il Club, però, le offre un'accasione per integrarsi ad un gruppo, per far parte di qualcosa e imparare.
Imparare ad eseguire calzini, guanti e maglioni, ma soprattutto per imparare a guardare oltre il proprio dolore, dandole l'opportunità di conoscere le storie di ogni donna del Club.
Perchè ognuna di loro custodisce un evento tragico. Ognuna di loro ha iniziato a lavorare a maglia per ritrovare se stessa e guarire.

Il club dei ricordi perduti è come un piccolo tesoro, perchè custodisce tante storie di donne diverse, tutte giunte al negozio di Alice in cerca di aiuto.
Hanno caratteri e personalità diverse, ma le disgrazie della vita le hanno rese più forti e unite.
 
Ogni punto è una lettera, e ogni giro io scrivo: <<Ti voglio bene>>
Scrivo sempre la stessa frase in ogni mio lavoro. 
Poi, come una preghiera o un augurio, la rivolgo a te.
Con la speranza, cara figlia mia, che la storia che sto componendo 
riesca ad arrivarti, insieme con tutto il mio amore. 

Onestamente posso ammettere che questo è il libro che più mi abbia fatto piangere in tutta la mia vita.
Eh, si: non dico commuovere, ma proprio piangere!!
I sentimenti che prova Mary, l'assenza della figlia e il distacco di suo marito, sono come una stretta al cuore.
Un libro davvero intenso, che vi farà innamorare del lavoro a maglia, di gomitoli di lana e ferri di tutti i tipi.
Ad ogni parola, ogni racconto, vi sentirete come se foste là, accanto a Mary, Alice, Scarlet, Lulu, Ellen, Harriet, Beth, Roger e infine Mamie.
Le guarderete lavorare in silenzio, ascolterete le loro storie e piangerete con loro.
E ogni lacrima sarà una goccia di comprensione per tutte quelle donne che vivono le stesse situazioni,  sopravvivono e imparano nuovamente a vivere.


Una madre non si dimentica mai come essere una madre. 
è come risalire su una bicicletta molti anni dopo, o ricordarsi i passi del valzer: 
quando a una madre viene dato un bambino, lei sa cosa fare.


Voto: Molto bello
 


 

16 commenti:

  1. un libro del genere va letto, magari non al momento ma ricorderò la tua recensione Jasmine *_*

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    1. Caio Ely!! Segnatelo perché merita davvero moltissimo!! ;)

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  2. Oh che bella recensione cara Jasmine!
    Traspare da ogni tua parola quanto questo libro sia stato una lettura importante. Me lo segno sicuramente.

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    1. Ciao Susy!! :)
      è stato davvero stupendo! una di quelle letture che non riesci a a smettere di leggere! :)

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  3. Non conoscevo questo romanzo, mi sono letta subito la trama e poi la tua recensione. Raramente leggo libri di questo genere perché mi mettono tanta tristezza ma dall'altra amo il modo in cui i personaggi riprendono in mano la loro vita, queste storie che parlano di rinascite sono quelle che fanno bene in un momento un po triste della nostra vita, si ha bisogno di leggere di persone che tornano ad avere il sorriso, ti fa venir voglia di provarci anche te! Mi segno il romanzo ovviamente ;D

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    1. Ciao Jessica!
      Io l'ho scoperto per caso in biblioteca..
      ti capisco quando dici che il libro è troppo triste: è quello che ho pensato anch'io.. però insegna anche ad affrontare i problemi, a farci capire che le disgrazie non capitano solo a noi!
      E poi è scritto benissimo, e la cosa più bella sono i personaggi: ognuno con il suo carattere, i suoi modi di fare, e i propri segreti che in ogni capitolo vengono svelati.
      Merita davvero di essere letto! :)

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  4. Grazie per la bellissima recensione... titolo da tenere a mente!
    Ciao
    Laura

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    1. Ciao cara Laura! Ti ringrazio! mi fa piacere ti sia piaciuta! :)

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  5. Ciao! Ecco, ma come faccio a leggere questo libro? La tua recensione mi ha convinta, ma io mi butto dal balcone! Io ho un problema con le storie drammatiche, non le scordo più, sopratutto se ci sono bambini o animali che passano a miglior vita...però tu hai scritto che è bellissimo...dilemma, enorme dilemma

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    1. Cara Baba, se dici che ti ho messo in un dilemma mi fai sentire in colpa!!! hahaha!! :D
      diciamo che ogni tanto è bello versare qualche lacrima, perchè vuol dire che l'autrice ha colpito nel segno, ed è riuscita a farci diventare tutt'uno con i personaggi (cosa che spesso non riesce).
      Posso dirti che c'è un lieto fine, e la protagonista troverà delle VERE grandi amicizie, capaci di sostenerla e aiutarla nel suo percorso.
      è una storia che parla anche di unità e comprensione tra donne, è un libro ben scritto, e tutti i personaggi hanno un lato che amerai sicuramente!
      Ecco.. spero di esserti stata un pochino più d'aiuto! ;)

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  6. Non sei la sola ad avere una propensione per le storie drammatiche e malinconiche per cui ho letto con vero interesse questa recensione. Credo sia uno di quei romanzi che vogliono, o forse devono, essere letti. Io lo appunto perché mi hai incuriosita e ti ringrazio :)

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    1. Ciao!! un'altra fan delle storie drammatiche!!?? finalmente non mi sento più sola!! ahahaha!! :D
      Penso anch'io che sia un romanzo che va letto. Il suo contenuto insegna moltissime cose.
      Mi fa piacere che te lo sia appuntato! spero davvero che tu lo legga! sarei curiosa di leggere un tuo parere! ;)

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  7. Ho letto questo libro, se non ricordo male, un paio d'anni fa e ce l'ho ancora nel cuore!

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    1. Che bella notizia!! :) :)
      È un romanzo molto emozionante! ;)

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  8. Lo leggerò assolutamente! Adoro queste storie di solidarietà femminile. E poi sono sicura che piangerò anche io perchè mi commuovo facilmente. Già il sapere che perderà la figlioletta mi ha turbata. Sarà proprio un libro pieno di emozioni.
    Un abbraccio cara Jasmine:)

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    1. Ciao cara Nik!
      Che bella notizia!!
      Dunque mi aspetto anche una recensione!! Sono curiosa di sapere cosa ne penserai!!
      Ricambio l'abbraccio!! ^_^ ^_^

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