venerdì 18 marzo 2016

Recensione: Una mano piena di nuvole - di Jenny Wingfield


Cari lettori... buon pomeriggio!!
Oggi vi parlerò di un romanzo uscito nel 2012, che sollevò un polverone di pareri entusiasti dalla critica, gli editori scalpitavano per accaparrarsi il libro e i lettori affollavano le librerie.
Sto parlando di "Una mano piena di nuvole", di Jenny Wingfield.
Appena letta la trama mi aveva fatto gola, ma avevo rimandato l'acquisto. Poi la settimana scorsa l'ho visto in biblioteca e mi sono detta: "Forse è arrivato il momento di leggerlo!".



Trama
Swan ha solo undici anni, ma non ha paura di niente. Non ha paura di dire quello che pensa, non ha paura di azzuffarsi con i suoi fratelli, non ha paura delle bugie. Ma soprattutto non ha paura di fare quello che le è proibito. Anzi, lo adora. Quando una sera d'estate decide di sgusciare fuori di casa, non immagina di certo che nel bosco si nasconda l'incontro che le cambierà per sempre la vita. Lui è Blade, un bambino tutto pelle e ossa, dall'aria timida e smarrita, gli occhi neri e fieri. È il figlio di un addestratore di cavalli, uomo torvo e brutale, temuto da tutto il paese. Per Blade quella ragazzina è l'unica via di salvezza. Ha bisogno di lei per fuggire dalla violenza. Swan decide di aiutarlo e di nasconderlo. Perché, al contrario di tutti gli abitanti del paese, lei non teme il padre di Blade. L'unico posto sicuro è la grande fattoria di famiglia vicino al negozio del nonno, la drogheria che non chiude mai e vende di tutto. Ma non sarà facile. Non solo perché la famiglia è stata appena sconvolta da una tragedia, ma anche perché troppi sono gli occhi attenti e curiosi dei parenti. Ma Swan non vuole lasciare andare la piccola mano di Blade. Ed è determinata a tenere il segreto. Un segreto che sancirà un'amicizia forte e tenera ma estremamente pericolosa. Perché forse, in quell'estate in cui finalmente sono fioriti i papaveri, tutto l'amore del mondo potrebbe non essere sufficiente a fermare l'atroce vendetta di un essere animato dal male. 

"Alla gente piacerebbe se le cose andassero avanti sempre uguali a com’erano in passato, ma questo non è possibile, ed è un bene, perché quando una parte di una cosa comincia a cambiare anche tutte le altre si modificano, e presto inizia tutta un’altra storia.”



Ci troviamo nell'America degli anni '50, in Arkansas.
Swan è una bambina di undici anni estremamente intelligente, ribelle e anticonformista. Odia indossare scomode gonnelline e giocare con le bambole. Al contrario preferisce ruzzolare in mezzo all'erba con i suoi due fratelli, tra sparatorie e lotte immaginarie.
Suo padre, Samuel Luke, è un pastore, ma vede la fede in Dio e la carità cristiana in un modo che i suoi fedeli non approvano. Così, dopo aver condotto in chiesa l'ennesimo senzatetto, la diocesi decide che anche quest'anno Sam dovrà trovarsi un'altra parrocchia.
Ma Samuel ha ormai girato tutte le parrocchie disponibili, così lui, la moglie Willadee e i tre figli si trasferiscono dalla madre di lei, Calla, in una grande casa immersa nel verde.
Per i bambini sarà un'estate che cambierà per sempre il loro modo di vedere la vita, e così per lui che, avvolto in una nube di dubbi, non fa che chiedersi: "Un pastore senza il suo gregge, che pastore è?".

è qui, tra acri di campi, un bosco e un ruscello che circonda la proprietà, che Swan incontra Blade, figlio del loro vicino di casa Ras Ballenger.
Blade è un bambino di otto anni che ha visto sin troppe cose brutte nella sua breve vita.
Il padre è un uomo dispotico, violento e sadico. Ama far soffrire gli altri, e non risparmia collera e cattiveria nè alla moglie nè al figlio.
Swan sa che Blade ha bisogno di aiuto, e in cuor suo nasce qualcosa di speciale: un istinto protettivo, fatto di affetto e desiderio di giustizia, che la porteranno a combattere per lui, per poterlo salvare da un padre che potrebbe ucciderlo da un momento all'altro.


La storia, di per sè, penso meriti di essere letta, eppure... 
eppure c'è un Ma. Un grosso Ma.
La storia di Swan e Blade, che dalla trama sembra sia il punto focale del libro, in realtà è fuorviante.
Forse per dare "respiro" all'intensità del tema del romanzo, forse per ampliare la storia, l'autrice ha scelto di entrare anche nelle vite degli altri protagonisti....
C'è Bernice, donna dall'evidente bellezza, sposata con lo zio Toy (uomo onesto, bello e gran lavoratore) che però non ama. E farà di tutto per prendersi Sam Luke.
C'è nonna Calla, rimasta vedova all'inizio del libro, che si porta sulle spalle il fantasma di cose non dette al marito.
La moglie di Ras Bellanger, che in segreto fantastica su come uccidere l'odioso marito e mettere fine una volta per tutte al dolore che le infligge quotidianamente.
Lo zio Toy, dall'animo gentile ma il cui destino non ha risparmiato dolore e sfortune; Willadee, madre amorevole che cerca di non farsi rubare il marito dalla cognata; e infine Samuel, con l'urgente bisogno di ripristinare il contatto con Dio che teme di aver perso.

Non dico che questi personaggi non meritassero di essere approfonditi, ma sarebbe stato bello se si fosse parlato di più dell'amicizia tra Swan e Blade. Dopotutto sarà lei a pagare un alto prezzo per averlo voluto aiutare.
Senza contare che la trama dice che lei lo nasconde alla famiglia... cosa non vera se non nelle tre pagine dal loro incontro, perchè successivamente Blade diventa un membro della famiglia, amato e protetto da tutti.

In quanto alle emozioni trasmesse dal romanzo, non posso fare nessuna obbiezione, perchè ammetto di essermi commossa, di aver sospirato di sollievo, di essermi arrabbiata e inorridita davanti alla malvagità di Ras.
Certo è che il romanzo tratta un tema delicato e struggente. Quante volte abbiamo sentito parlare di uomini così violenti e malvagi? Quante volte ci sono state donne e bambini che hanno dovuto piegare la testa sotto tali sopprusi?
Una mano piena di nuvole ci da il lieto fine che vorremmo vedere anche nella realtà. Quel briciolo di speranza in una giustizia umana e divina che spesso non arriva.
Eppure resta un grosso Ma, perchè ho come l'impressione di aver letto una storia che doveva essere diversa.

Detto ciò vi chiedo: "Qualcuno ha già letto il libro? Cosa ne pensate?".

Un abbraccio, e a presto!

 “Il bello delle bugie è che le loro possibilità sono illimitate. Ci si può costruire un mondo esattamente come lo vorremmo, e se si finge con sufficiente convinzione si comincia quasi a crederci.”


Valutazione finale: 2/4

 


16 commenti:

  1. Da moltissimo ho questo romanzo in attesa e le recensioni che ho letto ultimamente non sono totalmente positive. Dovrò proprio decidermi, l'attesa per questa lettura comincia a pesarmi.

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    1. Ciao cuore zingaro! La storia è certamente profonda e parla si una realtà che affligge tutt'ora molte famiglie... Però mi è sembrato mancasse qualcosa... L'ho preso in biblioteca, e penso sia stata la scelta migliore.

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  2. Purtroppo sono pochi i romanzi della Garzanti che mi piacciono. Una mano piena di nuvole, lo avevo visto in libreria e mi piaceva anche la trama e il titolo splendido. Ma la Garzanti ha questo potere, in fondo. Attira i lettori!! ahah.
    Un abbraccio

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    1. Io ho trovato dei bei libri della garzanti, così come tanti altri che mi sono sembrati un po' troppo "montati". Certamente concordo con te: le copertine che fa la garzanti sono una meglio dell'altra! E questo aiuta nell'acquisto di un libro perché attrae! ;)

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  3. Ciao cara,
    ammetto di non aver mai sentito parlare di questo libro. Certi argomenti delicati è impossibile che non toccano, che non ci fanno commuovere però sinceramente non mi sento per niente ispirata... forse è uno di quei libri che deve essere letto in un determinato momento chissà

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    1. Il tema che viene toccato è molto delicato, e quando si parla di violenza verso donne e bambini (e il libro ne parla senza mezzi termini), ci vuole il momento giusto per affrontare questo tipo di lettura...
      Merita un'opportunità.. Ma se non si è nello stato d'animo giusto, si rischia di commuoversi in più di un'occasione!

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  4. Ciao Erin, che bel blog che hai creato!!! Questo libro ha una copertina bellissima e una trama molto interessante, non ricordavo di averlo visto nelle librerie! Mi incuriosisce e la tua recensione mi permetterà di non avere aspettative troppo alte che andrebbero deluse, grazie!!!

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    1. Ciao ALenixedda! Grazie!!
      La copertina in effetti mi aveva subito spinta a leggere la trama!
      Come dici tu, è meglio non avere grandi aspettative ;)

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  5. Mi piace il tuo blog, ricco di consigli di lettura! Ho già annotato alcuni titoli, ti seguo con piacere :)

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    1. Ciao cara!! Benvenuta! ^_^
      Mi fa piacere che tu abbia trovato delle letture che ti ispirano! Spero di riuscire a dare molti altri buoni consigli!! :)

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  6. Ciao Erin, non mi sono mai imbattuta in questo romanzo (non sapevo nemmeno che esistesse), ma mi incuriosisce molto...

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    1. Ciao Ariel! Se prima o poi lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi! :)

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  7. Ciao Erin, non ho letto questo libro, mi sembra molto profondo, rimedierò presto alla mia mancanza. In WL. xD

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    1. Ciao Rosalba! Allora se lo leggi poi fammi sapere se ti è piaciuto :)
      A presto! :)

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  8. Ciao Erin! Non conoscevo questo libro, mi sembra interessante dalla trama! =)

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    1. Ciao Avid!!
      La trama lo è, e anche il libro! :)
      Ciaoooooo ^_^

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