mercoledì 23 marzo 2016

Recensione: Raccontami di un giorno perfetto - di Jennifer Niven

<<... Ma è inverno e non so cosa sarà di me la prossima primavera. 
Lei ha il nome di un fiore, suo padre è furioso con me e io voglio farle sapere che penso a lei e che questa non è una stagione per morire, ma per vivere.>>


Cari lettori, questa sera vi propongo un libro che rientra nel genere Young Adult, ma che tratta un tema delicato e pieno di ombre.
Sto parlando del suicidio. (Ma non spaventatevi!!!)
Il suicidio pensato, a volte fallito, altre perpetrato sino all'inevitabile disgrazia.
Nonostante questo, però, l'autrice narra la storia direttamente dalla prospettiva dei due adolescenti protagonisti, Violet e Finch, con un linguaggio fresco, ironico e accattivante.
é una storia che si legge tutta d'un fiato e che, nonostante appartenga a un genere che non sento più mio (mi sento troppo vecchia per gli Young Adult!! ;) ), mi sono praticamente persa dentro il libro.
In quelle ore mi sono sentita di nuovo una teenager, con i miei sedici anni, mille insicurezze, la paura del futuro e alla prese con l'amore.
"Raccontami di un giorno perfetto" mi ha fatto emozionare di un'emozione che non provavo da tempo.

"Allungo una mano per prendere un altro libro, e poi un altro. Perchè la vita non può essere così? Solo le parti piacevoli, niente parti terribili o anche soltanto sgradevoli. 
Perchè non possiamo allontanare le cose brutte e tenere solo quelle belle? 
è quello che voglio fare con Violet: darle solo il bello e tenere fuori il brutto. 
Voglio che siano solo cose belle a circondarci."

 
 


Trama
È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d'altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d'auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d'incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.




"Per alcuni istanti riesco a sentirlo: il senso di pace che m'invade mentre il mio cervello si placa, come se fossi già morto. Mi sento leggero, libero. 
Non temo più niente e nessuno, nemmeno me stesso."

  
Theodore Finch e Violet sono due ragazzi alla soglia dell'età adulta. Entrambi con il loro fardello di problemi, entrambi delusi dalle ingiustizie della vita e genitori troppo assenti. Genitori che non vorrebbero essere tali.
Finch analizza tutti i tipi di suicidio: annegamento, asfissia, impiccagione e caduta da un'altezza rilevante.
è per capire come dev'essere quest'ultimo tipo di morte che si avventura sulla torre campanaria della sua scuola. Guarda in basso e capisce che non sarebbe una bella morte. Sfracellarsi al suolo non potrebbe essere di grande effetto e poi, dice, "la mia bella faccia sarebbe rovinata".
Ma lui non è il solo a voler capire come sia morire di una morte tanto violenta. Anche Violet è lassù.
Anche lei, dopo la morte dell'amata sorella, ha deciso che la vita non ha più senso di essere vissuta.

<<Posso farti una domanda? Secondo te esiste un giorno perfetto?>>
<<Cosa?>>
<<Un giorno perfetto, dall'inizio alla fine. Un giorno in cui non succede niente di tragico, o di triste o di ordinario. Secondo te esiste?>>
<<Non lo so>>.
<<Te ne è mai capitato uno?>>
<<No.>>
<<Nemmeno a me. Ma lo sto cercando.>>

è con queste parole che Finch guarda Violet e l'aiuta a scendere. 
Da lì, da l'esatto momento in cui i loro sguardi si incrociano, Finch comprende che non può dimenticarla. Non potranno fare finta che nulla sia accaduto, perchè loro sanno.
Sanno cosa vuol dire camminare sull'orlo del baratro guardando in giù. Sanno cosa vuol dire desiderare di non essere mai nati.
Sanno cosa vuol dire desiderare ciò che tutti temono: la morte.
Finch e Violet sono diversi. Lei è popolare a scuola; lui è chiamato "Finch lo schizzato".
Ma quando viene loro assegnato un compito per la scuola da svolgere in coppia (ossia visitare tutti i luoghi degni di nota del loro Stato) i due ragazzi iniziano un viaggio che li cambierà profondamente.
Si innamoreranno di quell'amore ribelle e ricco di nuove scoperte che solo i giovani possiedono.
L'amicizia, la complicità, la condivisione di sofferenze, desideri e speranze daranno loro modo di comprendere appieno cosa vogliono dalla vita.

"Il fatto è che ora ho capito: non è importante quello che si prende, ma quello che ci si lascia dietro".
 
Finch aiuterà Violet giorno dopo giorno a superare la morte della sorella, aiutandola a riprendere a guidare e, soprattutto, a fare ciò che più ama al mondo: scrivere.
Violet, invece, aiuterà Finch a trovare ciò che cerca: il giorno perfetto. Un giorno in cui tutto vada per il meglio dall'inizio alla fine. Un giorno privo di monotomia, senza dolore, senza rimpianto. 

"Anche se io fossi la protagonista di un libro, 
sarei la protagonista di un libro non mio".

La storia è raccontata in modo fresco, adatto a un pubblico giovane, con i tipici dialoghi che farebbe qualsiasi diciasettenne, ma accanto a frasi di questo tipo, seppur descritte in maniera ironica, troviamo le profonde ferite che un ragazzo si porta dentro, e tanti, troppi pensieri brutti che nessuno dovrebbe pensare.

<<Tu sei tutti i colori in uno, nel loro massimo splendore>>.

Il finale è stato struggente, lo ammetto. Vi troverete con un fazzoletto pieno di lacrime, uno strano miscuglio di emozioni nel petto, verità svelate sulla vita e la voce di tanti ragazzi come Violet e Finch che chiedono di essere ascoltati e aiutati.

Raccontami di un giorno perfetto ti resta nell'anima.


"Conosco abbastanza la vita per sapere che la volontà non basta a far sì che le cose durino o restino come sono. 
Non puoi impedire alle persone di morire. O di andarsene. Non puoi impedire nemmeno a te stesso di andartene. 
Mi conosco abbastanza bene per sapere che nessun altro può tenermi sveglio o impedirmi di dormire. 
Anche questo dipende tutto e soltanto da me."

 

Valutazione finale: 3/4
 








24 commenti:

  1. Ciao Erin,
    questo libro non l'ho letto ma ne ho sentito parlare.
    Sembra carino e dalla tua opinione sembra proprio che è uno di quei libri che una volta finita la lettura resta, e questa è la cosa che preferisco quando leggo qualcosa

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    1. Si Susy! Questa storia ha qualcosa di speciale! Forse dipende anche dal lettore, ma per me è stato uno di quei libro che ti lasciano qualcosa dentro. Tante domande e ipotesi sulla vita e la psiche umana. :)

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    2. rieccomi adesso che l'ho letto anch'io. Devo dire che questa lettura l'ho amata e odiata nello stesso tempo. Un finale straziante, una storia commovente che però lascia impresse tante emozioni tutte insieme. Decisamente una bella lettura

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    3. Mi fa molto piacere che tu l'abbia letto!!
      Concordo sul finale straziante, ma affinché la storia mostrasse entrambi i volti di chi ce la fa e chi no, non poteva essere altrimenti.
      Le emozioni che lascia al lettore sono moltissime, e questa è tra le cose più importanti di un libro!
      Un abbraccio :)

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  2. Io ho finito di leggerlo a terra, sul tappeto, singhiozzando... mamma mia, ero inguardabile xD #Finch ♥

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    1. Hahahahah! Quanto ti capisco Chiara!! Due lacrime le ho versate pure io :D

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  3. Ciao, ho letto questo libro l'anno scorso e mi ha spiazzata. Non me lo aspettavo così intenso, tanto che ho avuto bisogno di qualche giorno per riprendermi da questa lettura

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    1. Ciao Eli!! Ha spiazzato anche me, perché mi aspettavo un finale diverso... Ma a ripensarci doveva andare così per forza. Solo così il lettore può effettivamente rendersi conto di certe realtà :(

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  4. Ho sentito pareri molto contrastanti su questo libro, ma nonostante vorrei farmene una mia opinione sono sempre restia a leggere di certe tematiche perché sono una piagnona e so che finirei per disidratarmi!

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    1. Ciao Beth! Il tema è particolare e soprattutto forte, nonostante sia scritto con ironia. È una storia che secondo me, o si è aperti ad accoglierla, o è meglio lasciarla stare... Però io la consiglio ugualmente per ampliare la propria visuale su questa tematica :)

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  5. Ecco, adesso mi hai incuriosita, come faccio???? Non posso continuare ad aggiungere libri aiutooooooo

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    1. Hahahahah! Ciao Salvia!! Magari mettilo a metà della tua lista... Così non sembra che l'hai allungata! ;)

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  6. Confesso, è li in libreria che aspetta di essere letto ma ancora non ho trovato il coraggio di iniziarlo. Ho letto (e ascoltato) troppi pareri contrastanti. Per questo libro non sembrano esistere mezze misure. O lo ami o lo odi. Comunque, bellissima recensione :) Mi hai incuriosita. Un bacio.

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    1. Sono felice ti sia piaciuta la recensione Giulia! :)
      Hai proprio ragione: o lo ami o lo odi! Ma se è già sulla tua libreria perché non dargli un'opportunità? ;)

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  7. Questo libro ha diviso i lettori italiani! Chi lo ha odiato, chi lo ha amato, non c'è una via di mezzo! Personalmente mi è piaciuto molto, è stata una storia cruda senza essere addolcita, magari è proprio per questo che ci ho pianto dietro, sorriso e pianto di nuovo. un libro per essere bello deve scuoterti nel profondo!

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    1. Ciao Jessica! Mi fa davvero piacere che ti sia piaciuto così tanto! Questo libro, come dici tu, ti scuote proprio nel profondo! Una storia struggente eppure bellissima!

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  8. Qualche tempo fa ho letto questo titolo su un blog e dal modo in cui era menzionato, ho intuito che era una lettura devastante.
    Adesso che mi sono fatta un'idea di cosa aspettarmi e adesso che ho capito che avrò bisogno del gentile, vitale ausilio di un bel pacco di fazzoletti ... ho deciso: lo metto in WL e seguo il suggerimento che hai dato a Salvia: è giusto, se lo segno a metà lista, neanche si nota che ho aggiunto un altro libro. Sei un genio, Erin!

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    1. Ciao Rosa! :) diciamo che la parte triste è solo nelle ultime pagine per fortuna!
      Grazie per il complimento del genio! ;) ogni tanto riesco a dare qualche buon consiglio! :D

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  9. Ciao Erin! Devo ammettere che non ho mai letto questo libro proprio per il tema trattato, in uno young adult mi fa abbastanza paura e temo di rimanerne delusa...

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    1. Ciao Avid! Il fatto che sia young adult spaventava anche me, ma in realtà è proprio un fattore essenziale per questa storia. Se così non fosse cambierebbe tutto.. Compreso il modo in cui la dinamica degli eventi tocca il lettore! ;)

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  10. Altro libro interessante.
    Buona Pasqua!
    Laura

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  11. Wow...Erin, Mi hai lasciato senza parole!Che libro intenso. Vorrei averlo ora tra le mani per leggerlo.
    Anche io mi reputo un po' vecchia per questi romanzi che parlano di amore tra i giovani, ma poi incontri libri del genere che ti spiazzano. Mi è capitato anche con La collezionista di Sogni. Se non l'hai letto te lo consiglio tanto!
    La tua recensione mi è piaciuta tantissimo, brava!!^_^

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    1. Ciao!! Sono felice che ti sia piaciuta la recensione!!
      Prendo volentieri nota del libro che mi hai suggerito! Sono curiosa di leggere la trama! ;)

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