venerdì 22 gennaio 2016

Recensione: La gemella silenziosa - di S. K. Tremayne

Buon giorno cari lettori!
Questo venerdì niente rubrica di poesie, ma vi presento ugualmente qualcosa degno di attenzione.
Sto parlando di "La gemella silenziosa" di S. K. Tremayne.
Si è parlato molto dell'uscita di questo libro, ho letto anche una recensione non molto bella, ma io me lo sono comunque fatta regalare per Natale. La trama mi attirava troppo e ho dato ascolto solo alle mie sensazioni...
Martedì sera l'ho cominciato... e ieri l'ho terminato.
Un record che non compivo da moltissimo tempo.
Altra cosa: da ANNI non mi succedeva di restare letteralmente avvinghiata ad un romanzo come mi è accaduto in questi tre giorni!
Se vi consiglio di leggerlo?? Mille volte sì, sì e ancora sì!

 


Trama
A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia? 



Sarah e il marito Angus hanno vissuto un lutto terribile: una delle loro gemelline è morta in un terribile incidente e da più di un anno combattono per salvare se stessi e la loro famiglia dallo sgretolarsi lentamente.
Angus perde il lavoro, lei è una free lance e i soldi non bastano più. Ma poi arriva una piccola chance: andare ad abitare nella casetta che la nonna di Angus gli ha lasciato in eredità.
Un piccolo cottage all'ombra di un vecchio faro, su un'isoletta al largo delle Englands: la speranza di un nuovo inizio, lontani da ricordi dolorosi.
Ma prima di partire (diffidate della trama perchè racconta le cose all'inverso), Kirstie chiede alla mamma:
"Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". 
Le sue figlie sono sempre state identiche in tutto e per tutto. Stesso aspetto fisico, stessa voce, stesso modo di muoversi. Persino il DNA è uguale.
L'unica differenza sono i giocattoli con cui amavano giocare o il loro carattere: l'una più estroversa dell'altra.
Ma ora Kirstie, quella estroversa, diventa improvvisamente introversa, e inizia ad amare i giocattoli che invece amava Lydia.
Le piace leggere, cosa che prima era prerogativa dell'altra, e cosa più inquietante, inizia a parlare con lei, come se la vedesse davanti a sè.
Un dubbio terribile comincia quindi ad assillare Sarah. Ha forse invertito le figlie e seppellito quella sbagliata?
Inizia così il tortuoso percorso di una madre che brancola nell'oscurità del dubbio, decisa a proteggere la figlia da se stessa.
Kirstie è Kirstie o è Lydia?
Perchè la bambina confonde le identità? Sta forse impazzendo? O è solo confusa?
Che cosa nasconde il marito sempre così sfuggente, a tratti aggressivo e sempre più attaccato al bicchiere?
Se portiamo tutti questi misteri su un pezzo di terra isolato da tutti, in un vecchio cottage pieno di spifferi, in pieno inverno e in un luogo dove Kristie comincia a vedere la sorellina morta ovunque, l'inquietudine comincia a strisciare sul lettore piano piano, quasi senza che egli possa accorgersene, sinchè provare a chiudere il libro diventa impossibile.
E quando si pensa di aver capito tutto, quando la verità viene a galla in tutta la sua spietatezza, si gira pagina e niente è come sembrava.
Il finale vi lascerà senza parole, un po' tristi e, se come me, terribilmente commossi.


Valutazione finale: 3/4


 

17 commenti:

  1. Sembra un libro davvero intenso, sicuramente ricco di emozioni. Ne avevo sentito parlare ma non mi sono soffermata molto, adesso dopo la tua recensione devo dire che sembra molto interessante

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    1. Si si.. Lo è moltissimo! Ed è scritto in maniera coinvolgente, che avvinghia letteralmente il lettore al libro. Te lo consiglio proprio! ;)

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  2. La trama mi inquieta un po', ma visto che è previsto dalla Challenge a cui sto cercando di partecipare credo che gli darò una possibilità.

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  3. Davvero interessante la trama, penso proprio che piacerà anche a me!

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  4. Non ve ne pentirete!! È davvero un bel thriller! :)


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  5. Ti devo proprio fare i complimenti perché con le tue recensioni riesci sempre a farmi venire voglia di leggere!!! Già acquistato l'ebook ed ora mi metto a leggere!!!

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  6. Grazie Francy!!!! Che bello sentirti dire queste parole!!! *o* *o*
    Quando l'hai finito fammi sapere se ti è piaciuto, mi raccomando!! ;)

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  7. Ho letto tempo fa questo avvincente romanzo e ne conservo un ricordo più che positivo. La tua bella recensione mi ha permesso di rivivere le emozioni nate dalla lettura del libro :)

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    1. È sempre bello trovare qualcuno che condivide lo stesso parere positivo su un libro! :)

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  8. Ciao! Hai scritto una recensione molto bella, lo terrò sicuramente a mente =)

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  9. Mi è piaciuto anche se ho allegato una lunga serie di "ma..."
    Mentre lo leggevo mi sono ritrovata più volte a pensare "ma perché?"
    In definitiva ho trovato il tutto poco credibile (e non mi riferisco alla trama surreale, ma proprio ai comportamenti poco credibili dei protagonisti) ma comunque avvincente.

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    1. Davvero?? caspita, mi aspettavo piacesse di più..
      comunque sono felice di leggere il parere di un'altra lettrice!
      L'unica cosa di surreale che ho trovato io è stata la scelta dei protagonisti di andare a vivere in un'isola.. con tutti i problemi che avevano in effetti sono andati a cercarsene altri! ;)
      d'altronde l'isola è il punto focale della storia. Senza quella sarebbe stata un po' meno inquietante..
      Grazie per essere passata di qua Muriomu! :)

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    2. Ma si infatti, con una figlia appena morta e l'altra piena di problemi cosa fanno quei due geni? Si trasferiscono in un isola lugubre, desolata e triste.
      Come si può pensare che una bimba già turbata possa ritrovare l'allegria in un posto simile? Senza altri bambini con cui legare?
      Poi se fossi un genitore che ha già subito una tragedia eviterei di trasferirmi in un isola senza dottori immediatamente raggiungibili, o ospedali e, per giunta, anche pericoloso da raggiungere!
      Tutti gli atteggiamenti dei genitori mi sono parsi assurdi. Io avrei fatto quasi sempre l'opposto di quello che leggevo fare da loro XD

      Ti lascio il link della mia recensione così se ti va potrai conoscere tutti i miei dubbi a riguardo XD

      http://cafelitterairedamuriomu.blogspot.it/2015/10/recensione-la-gemella-silenziosa-di-sk.html

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    3. Vado subito a leggere la tua recensione!! Sono proprio curiosa!! :)

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  10. Ciao! Le mie amiche me ne hanno parlato benissimo e non mi resta che leggerlo, dopo il tuo "massimo dei voti". Ma sai cosa mi capita? Ne ho talmente tanti che non so mai come fare...dovrei smettere di comprare e dedicarmi a quelli che ho!! La tua recensione mi è piaciuta moltissimo e adesso ho voglia di leggerlo, ma la lista di febbraio è già piena. :-( arghhhhhhh

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    1. Ciao Salvia!
      Quanto ti capisco!! Al momento a casa ne ho esattamente 17 in cartaceo che attendono pazientemente il loro turno sulla mensola del salotto... più un'altra trentita nell'ebook... più quelli che mi vengono prestati e a cui do la precedenza perchè non voglio tenerli troppo a lungo se non sono miei.
      In pratica metto in una lista i titoli che leggerò, ma non riesco a stare dietro a tutto..
      In libreria mi OBBLIGO a non entrarci più perchè non riesco a non comprare neppure un libro.
      E poi ci si mette anche la libreria Giunti ;) ... ogni giorno mi mandano un'email con le offerte tra 3 ebook da scaricare a 0,99 centesimi.. titoli recenti per giunta.
      Come posso non scaricarli???? hahaha!!
      Lo so... sono un caso disperato ;)

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